Soverato – Quanto avvenne nel rapporto tra intellettuali e regime fascista costituisce uno dei buchi neri della storia contemporanea.
Molti docenti universitari, economisti, filosofi, storici, giornalisti, si fecero propagandisti del fascismo in posizione di subordinazione. La Kalibreria di Soverato fornisce l’occasione per affrontare l’argomento, con la seconda edizione dell’appuntamento culturale Kalibri d’autore, in cui la giornalista Maria Anita Chiefari dialoga con Rocco Lentini, autore del libro Intellettuali e fascismo. Il “caso” Calabria.
Il Meridione è paradigma del deprecabile comportamento nel particolare periodo storico, in cui molti intellettuali meridionali fecero da collante tra la debole società civile e sociale del Sud e il regime fascista, mortificando la funzione e la responsabilità collettiva del proprio ruolo di guida del processo storico di cambiamento del Mezzogiorno e del Paese.

Rocco Lentini, storico e giornalista, studioso di movimenti politici e sindacali, antifascismo meridionale, guerra di Liberazione in Italia, presidente dell’Istituto “Ugo Arcuri” per la Storia dell’Antifascismo e dell’Italia Contemporanea, affronta questo argomento nel volume Intellettuali e fascismo. Il “caso” Calabria, Premio “Acqui storia edito e inedito” 2020.
L’appuntamento è programmato per venerdì 16 luglio 2021 alle ore 21,30 nell’area della pineta nei pressi del lungomare Europa di Soverato.


























