L’associazione culturale Reatium e la comunità pastorale Quattro Evangelisti di Lavena Ponte Tresa, comune in provincia di Varese, rendono noto – attraverso una nota pervenuta in redazione – che, nella mattinata del 3 giugno 2026, presso lo Stato Città del Vaticano, è stata donata a Sua Santità Papa Leone XIV la statuetta del Premio San Zosimo I Romano Pontefice (XI edizione).
La delegazione arrivata a Roma era composta dal parroco di Lavena Ponte Tresa, don Aurelio Pagani, dai sindaci dei comuni gemellati Massimo Mastromario di Lavena Ponte Tresa e Annibale Parise di Mesoraca, in provincia di Crotone, e dal Coro Polifonico “Don Giorgio Quaglia”, per un totale di sessanta persone.
Il Premio è dedicato a San Zosimo, uno dei 10 pontefici calabresi
“Questo gesto – spiega il fondatore del Premio, Stefano Cropanese il quale, assieme al parroco don Aurelio Pagani, ha consegnato al Papa la preziosa statuetta realizzata dall’artista Carlo Cistaro – rientra negli eventi per l’XI edizione del Premio San Zosimo. Mediante questo dono, sostenuti sin dalla prima ora dal nostro Vescovo Card. Oscar Cantoni, abbiamo espresso al Santo Padre Leone XIV tutto il nostro amore e la nostra gratitudine, per lo slancio apostolico che Sua Santità offre alla Chiesa Universale; per la costante esortazione alla Pace del Risorto e al servizio della carità cristiana; per la promozione della dignità della persona umana – creata ad immagine e somiglianza di Dio – e per il costante richiamo alla centralità di Cristo e all’unità nella vita della Santa Madre Chiesa”.
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“Papa Leone XIV – continua Cropanese -, provenendo dall’Ordine degli Agostiniani, vive un profondo legame con il Santo Dottore Agostino, il quale, nel V Secolo, sostenne personalmente Papa San Zosimo nella lotta contro l’eresia Pelagiana. Senza dimenticare, poi, che San Leone Magno – del quale Papa Leone ha assunto il nome -, ancora Accolito, venne incaricato da San Zosimo di consegnare la sua Lettera Tractoria ai Vescovi dell’Africa”.
La trasferta vaticana ha visto la delegazione impegnata anche il giorno prima. Infatti, nel tardo pomeriggio del 2 giugno 2026, presso la Patriarcale Arcibasilica Vaticana di San Pietro – della quale si celebra quest’anno il IV centenario della dedicazione – è stata celebrata una Messa solenne, animata dal Coro Don Giorgio Quaglia, diretto da Stefano Cropanese e accompagnato dal primo organista di San Pietro, Maestro Joseph Solé Coll. Durante la Messa sono statti eseguiti brani composti dallo stesso Cropanese, tra i quali “Leone di Cristo”, dedicato a Papa Leone XIV. Questa stessa partitura è stata consegnata a Sua Santità, assieme alla pergamena con la motivazione del conferimento del Premio e ad una copia del volume di Stefano Cropanese “La barca di Pietro nel mare in tempesta” sul pontificato di San Zosimo.
Tra i destinatari del Premio San Zosimo – oltre a Papa Francesco che lo ricevette nel 2017 – si annoverano i Cardinali Cantoni, Sako, Sarah, Scola, De Giorgi; l’Arcivescovo Georg Gänswein; i Premi Oscar Ennio Morricone e Giuseppe Tornatore, il celebre Direttore d’Orchestra Riccardo Muti, il tenore Andrea Bocelli, lo scienziato Antonino Zichichi. Sono state conferite anche alcune sezioni speciali a Suor Maria Gloria Riva, Claudia Koll e Simona Atzori.
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