Le notizie sono due. La prima sta nell’atto ufficiale con cui l’Amministrazione comunale di Squillace (CZ) del sindaco dott. Pasquale Mùccari, su proposta dell’assessore alla Programmazione e Turismo dott. Franco Caccia, sia stata la prima in Italia che abbia istituito un “Centro studi e ricerche sulla Prima Italia” con delibera di Giunta n. 26 del 14 aprile 2021. La seconda sta nel fatto che un ente periferico della Repubblica Italiana, come il Comune di Squillace, faccia riferimento alla nascita dell’Italia proprio nell’istmo Squillace-Lamezia ad opera di re Italo (la cui esistenza è databile verso la metà del 2° millennio a. C. ovvero 16 generazioni prima della guerra di Troia (che pare sia avvenuta attorno al 1250 a.C.).




La stessa delibera individua nel prof. Armin Wolf (storico e docente all’Università di Heilderberg con al suo attivo vari studi e libri sulla Calabria) il presidente onorario del Centro, mentre ne designa il dott. Salvatore Mongiardo (filosofo e scolarca della nuova Scuola Pitagorica di Crotone) come direttore scientifico. L’avv. Giovanni Balletta di Catanzaro, storico e presidente dal 2004 dell’associazione culturale “Calabria Prima Italia” si è detto lieto di tale istituzione cui augura il migliore successo. Il dott. Domenico Lanciano, precursore ed apostolo della diffusione della Prima Italia fin dal 1983, si è dichiarato disponibile a collaborare al massimo possibile e, intanto, si augura che, come inizio, tale Centro possa portare alle stampe lo strategico libro di Gertrude Slaughter “Calabria the first Italy” (edito negli USA nel 1939) già pronto nella traduzione in italiano della professoressa Sara Cervadoro, sicuro che tale lavoro possa dare un forte impulso alla maggiore e migliore conoscenza della Prima Italia.




























