Il Premio Nazionale Astrea, che prende il nome dalla dea della giustizia, vuole essere un inno alla legalità, per chi combatte quotidianamente affinché questi valori ottengano il totale riconoscimento.


Intento del premio, spiegano in una nota gli organizzatori Piera Dastoli e Massimo Mercuri, è far conoscere chi ha combattuto il malaffare, chi lo combatte oggi e chi, per veder battuta la criminalità e riconosciuta la legalità, ha pagato con la propria vita.
Il prossimo 26 dicembre 2020 alle ore 22:00 in diretta televisiva nazionale sul canale 145 del digitale di Padre Pio TV e sul canale SKY 852, in streaming e youtube, illustri personaggi italiani saranno protagonisti della manifestazione riconosciuta dal Ministero di Grazia e Giustizia.




A ricordarlo sarà proprio il papà Martino, collegato dalla sua abitazione di Soriano Calabro.


Non mancheranno, tra i premiati, grossi personaggi del mondo dello spettacolo, sport e cultura.


Remigi, impegnato attualmente su la7 nel programma “propaganda live”, sarà collegato dalla sua abitazione milanese.




Per lo sport il premio Astrea andrà al campione di ciclismo Claudio Chiappucci, alias El Diablo. Diverse volte sul podio del giro d’Italia e tour de France.
A ricevere il premio nazionale Astrea sarà anche l’attore Peppino Mazzotta, uno dei protagonisti della serie di successo “il commissario Montalbano” su RAI Uno. Mazzotta, nativo di Cosenza, riveste nella serie il ruolo dell’ispettore Fazio a fianco di Luca Zingaretti.


Premio, anche, a Pino Aprile. Giornalista meridionalista ha lavorato in Rai al settimanale di approfondimento del Tg1, TV7, e con Sergio Zavoli, nell’inchiesta a puntate “Viaggio nel Sud”, vicedirettore di “Oggi” e direttore di “Gente”.
Premio a l’università telematica Pegaso, la più scelta dagli italiani. In collegamento ci sarà il presidente nazionale Danilo Iervolino e la responsabile della sede di Lamezia Terme Caterina Carbone.
Altro nome di prestigio, visto il suo ricco ed importante curriculum, al giovane archeologo Davide Mastroianni.
La manifestazione – precisa il direttore artistico Mercuri – doveva tenersi in presenza proprio sotto il periodo natalizio, ma per la pandemia in corso e nel rispetto delle normative in fatto di assembramento, si svolgerà in questa versione.




























