Dal 2012 a oggi, senza mai fermarsi, siamo pronti a vivere l’8ª edizione del progetto Gulìa Urbana, nella Valle del Savuto (Cosenza).
Un progetto targato Rublanum, associazione calabrese che da anni lavora per migliorare il proprio territorio mettendo a disposizione le proprie forze e le proprie idee in vari ambiti culturali.
Gulìa Urbana nasce come un progetto artistico che ha l’obiettivo di sviluppare e valorizzare il territorio urbano, che accoglie questo progetto, attraverso l’arte più importante del XXI secolo. Un movimento artistico culturale conosciuto come Street Art.
“Realizzare un murales – dicono gli organizzatori – durante il Gulìa Urbana, quindi in un contesto progettuale ben delineato, significa avere un dialogo con l’artista per un lungo periodo e avere uno scambio di idee su temi che possono essere affrontati attraverso le tecniche artistiche personali dell’artista e di conseguenza manifestare queste idee su muro offrendo al passante nuovi spunti di riflessione.
Dare massima libertà di espressione all’artista che sposa il progetto è per noi forza vitale. Chi abbiamo di fronte è un artista quindi una persona che vuole comunicare e quando uno vuole comunicare cerca di diffondere il proprio pensiero, che in questo caso è un vero e proprio dipinto su muro, a più persone possibili.
Il muro è una grande tela che sta su strada e dal momento in cui viene dipinto, il dipinto appartiene a tutti. Tutti possono ammirarla e provare delle emozioni cercando, talvolta, di alienarsi dalla realtà per catapultarsi in una realtà più pura, più colorata. Quello che vogliamo fare e cercare di dare un’anima a zone grigie del paese ma soprattutto offrire un’attrazione turistica culturale in più su un territorio che, purtroppo, non vede una buona luce in termini di crescita economica e demografica”.

Per questa 8ª edizione, i ragazzi di Rublanum, ospiteranno per la prima volta artisti provenienti fuori dai confini italiani. Una crescita culturale in più per il progetto. Dal 24 al 31 agosto tra Mangone, Rogliano e Parenti, piccoli centri urbani della provincia di Cosenza, prenderà vita quella che gli organizzatori definiscono “l’edizione più potente”.
13 gli artisti che hanno sposato il progetto e che per una settimana contribuiranno allo sviluppo del territorio attraverso la propria arte.
Gli artisti coinvolti sono: Dimitri Taxis (Atene), Kraser (Murcia), Cheone (Milano), Tony Gallo (Padova), Psiko (Ferrara), Luca Ledda (Torino), Boogie (Padova), Trols (Catanzaro), Punch311 (Catanzaro), Zeta (Catanzaro), Oniric (Latina), Otaf (Latina), Zoto (Latina).
Durante i giorni del progetto saranno organizzate numerose attività: dai laboratori artistici per bambini, al trekking urbano, a incontri con i cittadini, serate sociali ecc.
Gulìa Urbana non è un festival. Gulìa Urbana non è organizzazione commerciale. Gulìa Urbana è un progetto organizzato da giovani calabresi che credono in un futuro migliore della propria terra.



























