Tornano gli appuntamenti del Premio Mario Gallo, prestigioso evento promosso dal Ministero dei Beni Culturali e dalla Cineteca della Calabria, in sinergia con la Casa del Cinema, il Circolo del Cinema Cinemazaro, l’associazione Terzo tempo e Catanzaro dentro le Mura.


Il regista ha spaziato nella sua ricca e audace nomenclatura, immergendosi in racconti divisi tra realtà, poesia, creatività, immaginazione e ricordando molti aneddoti che hanno richiamato alla sua visione del mondo e alle esperienze napoletane dove ha aiutato a sbocciare giovani registi, su tutti Paolo Sorrentino.
L’incontro ha visto gli interventi di Eugenio Attanasio, presidente della Cineteca della Calabria, Davide Cosco, regista e direttore della Casa del Cinema, Stefano Alcaro, direttore SAF Università Magna Graecia Catanzaro, Virgilio Piccari, direttore dell’Accademia di Belle Arti di Catanzaro, Claudio Cosentino e Stefania Frustaci, docenti dell’Accademia di Belle Arti di Catanzaro, Domenico Levato, Maria Rosaria Donato del comitato scientifico della Cineteca della Calabria.
L’evento, alla presenza di un pubblico numeroso e ben felice di poter abbracciare in presenza il noto regista campano, si è concluso con la consegna del premio ad Antonio Capuano per le sue straordinarie qualità e le sue opere, e quale punto di riferimento essenziale per il cinema italiano e per le nuove generazioni.





























