Sarà una serata old style, di quelle che, nei nostri ricordi, stanno sbiadendo sempre di più perché lo stile di vita è decisamente cambiato e, con esso, anche il modo di festeggiare il Santo Natale.
Non la pensano così, a quanto pare, nel nuovo “The Bridge Pub” di Grimaldi, in via Carlo e Pietro Mileti, dove la giovane titolare, Giusy Ciardullo ha organizzato, per la serata del 26 dicembre, un evento, ribadiamo, vecchia maniera, per raccogliere fondi a favore dell’AIRC, associazione fondata dal professor Veronesi per la ricerca sul cancro. Andrà in scena, infatti, una grande tombolata con tutti i crismi dei mega ritrovi di Natale, con amici e parenti ad invaderti la casa e con la corsa all’acquisto delle cartelle e in tasca un bel pugno di fagioli, ceci, pasta o le bucce dei profumatissimi mandarini, per riempire le caselle e attendere, con l’adrenalina addosso, le chiamate vincenti di ambi, terni, ecc. fino ad arrivare alla fatidica “tombola”!
“Abbiamo voluto – dice Giusy con soddisfazione – riproporre una delle tradizioni italiane delle feste natalizie. La tombola di una volta in piena regola: col sacchettino a scacchi, i numerini estratti e annunciati a gran voce ai partecipanti in trepidante attesa e con più cartelle possibili sul tavolo nella speranza di vincere qualche succulento premio, abbinata, però, ad un gesto di generosità in favore di chi studia per poter vincere la battaglia con quello che possiamo definire tranquillamente, purtroppo, il male del secolo. Il cancro”.
“Ogni cartellina – spiega la giovane titolare del pub – costa 2 euro e aggiungerà un piccolo mattoncino alla somma che devolveremo all’AIRC a manifestazione conclusa. Il mio intento è quello di far vivere una serata come si faceva una volta nelle case, nei saloni parrocchiali o dove c’era un bel po’ di spazio per riunire tante persone e fare del bene a noi stessi per far sì di vivere una vita migliore e più lunga”.
Non resta, allora, che essere più numerosi possibile, il 26 dicembre a partire dalle 21:30, a questa grande tombolata di beneficenza e donare un piccolo contributo tutti insieme per aiutare la ricerca e battere questo insidiosissimo e infido nemico.




























