di Massimiliano Crimi –
Iniziativa di prevenzione contro il tumore al seno a Grimaldi, nella Valle del Savuto, a seguito dei controlli effettuati si è riscontrato che su 25 donne, 16 non avevano mai eseguito l’esame ecografico.
L’evento ha dimostrato in modo inequivocabile come la fusione tra eccellenza medica, impegno volontario e istituzioni locali possa superare le barriere logistiche tipiche dei piccoli centri.
I borghi, infatti, sono spesso decentrati rispetto alla città capoluogo, alle strutture ospedaliere e ai centri di diagnosi. Ben vengano, quindi, queste iniziative, anzi, andrebbero ripetute nei diversi Comuni e promosse con la benevolenza di tutti.
L’evento, incentrato sulle ecografie mammarie gratuite, è stato reso possibile grazie alla dottoressa Stefania Galassi, radiologa di alto profilo presso l’ospedale “Annunziata” di Cosenza. Nonostante la giovane età, la dottoressa ha già dimostrato una straordinaria e lodevole attenzione alla prevenzione, considerata un’arma alleata per scongiurare mali più gravi.
La dottoressa Galassi ha messo a disposizione gratuitamente il suo tempo e la sua competenza, eseguendo personalmente tutte le 25 ecografie in un gesto che va oltre il dovere professionale. Questa azione cruciale è stata promossa in collaborazione con l’associazione Oncomed, diretta da Francesca Caruso. Dall’evento grimaldese è emerso un dato rivelatore e fondamentale: ben 16 delle 25 donne partecipanti (ovvero il 64% del totale) non si erano mai sottoposte prima a un controllo ecografico. Ciò a riprova di quanto sia urgente portare la cultura della prevenzione “sotto casa“.
La sinergia è stata completata dalla preziosa disponibilità dell’amministrazione comunale guidata dal sindaco Paolo Stilla, che ha messo a disposizione la Guardia Medica locale. L’amministrazione ha così assicurato un ambiente accogliente e professionale, supportata dalla volontaria Oncomed Marcella Pecora.
La giornata ha avuto un impatto immediato, portando all’individuazione di un nodulo sospetto, per cui è già stato avviato l’iter diagnostico di approfondimento, e di un nodulo benigno da seguire con follow-up.
Come ha ribadito la dottoressa Galassi, “La prevenzione è vita”. L’alta partecipazione registrata a Grimaldi conferma che, se offerta con l’alta professionalità e la passione disinteressata di giovani professionisti come lei, la prevenzione non è solo un diritto, ma diventa un’abitudine accessibile a tutti.




























