La chiave è prevenire, spiegando ai giovani che fare i criminali nella vita non è un buon affare, che si può sempre riparare agli errori commessi.
Il progetto regionale Giustizia e umanità Liberi di scegliere, dopo la presentazione ufficiale presso l’auditorium Casalinuovo, continua a essere di grande ispirazione per tanti ragazzi e ragazze della città capoluogo indicando nell’educazione alla libertà la meta pedagogica da raggiungere.
Oggi, 23 novembre 2023, nove ragazzi della Comunità Ministeriale di Catanzaro, responsabile Massimo Martelli, hanno incontrato, in remoto, il giudice Roberto Di Bella e l’attore Carmine Buschin.

L’incontro sulla legalità, aperto anche al contributo degli alunni dell’Itis di Polistena, è stato introdotto e moderato dalla presidente dell’associazione Biesse Giustizia e umanità liberi di scegliere, Bruna Siviglia, che si è detta “commossa per un progetto rivoluzionario diventato legge regionale perché è un inno alla speranza e alla legalità”. Molto significativi anche gli interventi del giudice Roberto Di Bella e dell’attore Carmine Buschin.

Il primo ha rivoluzionato il processo minorile, indicando un aspetto sociologico incontrovertibile: la ‘ndrangheta non si sceglie, si eredita. Il secondo, apprezzato attore, ha recitato nel film Liberi di scegliere, anche un libro messo insieme dallo stesso giudice siciliano e da Monica Zappelli.
Per Roberto Di Bella “non bisogna mai perdere le speranze perché c’è sempre una seconda possibilità”, mentre Carmine Buschin, convinto ed entusiasta testimonial del progetto, ha definito il tempo “qualcosa di prezioso da non sprecare e chi sbaglia ha il diritto di riflettere sugli errori commessi cercando le strade verso la gioia”.
I ragazzi della comunità catanzarese non hanno fatto vedere i loro volti per ragioni di privacy, ma hanno espresso le loro opinioni e fatto domande ai relatori.
Il film Liberi di scegliere e l’omonimo libro risultano tra i più visti e tra i più letti negli ambienti scolastici calabresi e non solo calabresi.
La Calabria non fa scena muta nei progetti di educazione alla legalità e con il progetto Giustizia e umanità Liberi di scegliere indica anche l’esempio edificante da emulare.
Enzo Bubbo

























