Da una felice idea del Caffè letterario Chiostro San Domenico e del suo nuovo bar, La Cueva (*), ogni venerdì alle ore 17,00 è trasmessa sulle loro pagine social Fb e Instagram la video – rubrica “Storie e tradizioni popolari nel Lametino” condotta dallo storico Matteo Scalise. In esclusiva ilReventino.it ospiterà un breve resoconto degli argomenti trattati, oltre che della visione dei video integrali.
Venerdì 6 novembre 2020 si è parlato dello scienziato di fama mondiale Valentino De Fazio, morto giovanissimo a soli 40 anni. Nato a Platania il 7 dicembre 1920, ma cresciuto nella frazione Accaria di Serrastretta, figlio del medico condotto Basilio, dopo gli studi classici a Nicastro si laureò nel 1943 in Medicina a Napoli. Da autodidatta studiò le principali lingue estere affinché potesse conoscere attraverso la letteratura scientifica la causa della grave malattia che lo affliggeva motivo della sua prematura scomparsa, le calcificazioni cardiache. Conseguì diverse abilitazioni e insegnò nelle università di Napoli, Roma, in Svezia e negli USA. Spesso ritornava ad Accaria, dove curava i suoi compaesani gratuitamente. Qui avrebbe voluto fondare una clinica specializzata in malattie cardiache. Morì a Napoli il 22 ottobre 1960.

Lo sapevi che?
A Valentino De Fazio sono state intitolate negli anni seguenti a Platania la Scuola Elementare e il Museo Civico, ad Accaria di Serrastretta la Scuola Elementare e a Lamezia Terme – Nicastro l’Istituto Tecnico Commerciale.
Per saperne di più?
Non esistono libri su Valentino De Fazio, ma diversi articoli reperibili anche sul web. Mi limito a segnalare questi; https://www.lameziaterme.it/valentino-de-fazio-grande-scienziato/ (URL consultato il 4 novembre 2020); http://www.prolocoplatania.it/valentino-de-fazio (URL consultato il 4 novembre 2020); Storicittà n. 240/2017.
Qui il video

https://www.facebook.com/chiostrolamezia/videos/2069079363227134/
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Venerdì 13 novembre invece si è parlato della condizione femminile del passato, analizzando sopratutto la vita delle popolane, dette Pacchiane, il loro abito tipico e la figura della Mammana (ostetrica). A conclusione si è fatto cenno anche alla vita delle donne aristocratiche, menzionando le biografie di alcune donne che nella attuale città di Lamezia Terme hanno lasciato un grande esempio di umanità e generosità nel campo della solidarietà.
Molte delle donne menzionate nel video sono state intitolate delle vie a Lamezia Terme oltre che molte loro fondazioni solidali sono ancora oggi attive nel territorio lametino.
Per saperne di più?
Sulla figura della Pacchiana esiste vasta biblio e sitografia; mi limito a citare Filomena Stancati, Il mio paese, Nicastro, Stabilimento Arti Grafiche Vittorio Nicotera, 1949 e http://www.lameziastorica.it/artimestieri.html (URL consultato il 10 novembre 2020); esiste una pregievole biografia sulle donne menzionate a cura della Commissione Pari Opportunità dell’anno 2015 del Comune di Lamezia Terme dal titolo: “Tracce nel tempo. La presenza delle donne nella vita lametina del ‘900″ (si trova facilmente presso la Biblioteca Comunale di Lamezia Terme).
Qui il video
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Leggi tutti gli articoli di Matteo Scalise qui: https://www.ilreventino.it/?s=blabla…storia%21
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