Il Consigliere regionale di maggioranza, Giampaolo Bevilacqua, è intervenuto, presso la sede centrale dell’IIS “Costanzo” di Decollatura, all’incontro tenutosi in Aula Magna sul delicato tema delle aree interne. Ecco le sue dichiarazioni in una nota inviata in redazione.
“Ho partecipato con grande piacere – ha dichiarato Bevilacqua – al convegno ‘Aree Interne del Reventino – Savuto, quale futuro?‘ tenutosi nell’ Aula Magna del Liceo Scientifico Costanzo di Decollatura”.

L’appuntamento, di grande rilievo per il territorio, ha visto la presenza di rappresentanti istituzionali, amministratori locali, studenti e cittadini, riuniti per discutere le sfide e le opportunità delle aree interne calabresi.
“Le aree interne non sono un peso, ma un patrimonio – ha aggiunto il consigliere lametino. Non chiedono aiuti, ma investimenti, infrastrutture servizi e rispetto. È tempo di passare dalle parole ai fatti”.

Nel corso dell’incontro si è parlato di spopolamento, della necessità di rilanciare la ferrovia Cosenza-Catanzaro , della strada Medio Savuto/ Due Mari, della tutela dell’ Ospedale di Soveria Mannelli e del ruolo fondamentale della SCUOLA come presidio di comunità.
“Porterò le istanze in consiglio regionale – ha concluso Bevilacqua -, dobbiamo costruire una Calabria policentrica, dove anche i PICCOLI COMUNI abbiano voce e prospettive. Le aree interne devono tornare a essere luoghi dove si può scegliere di restare, non da cui si è costretti a fuggire”.
Forte valore simbolico il ricordo delle 71 vittime del disastro ferroviario della Fiumarella, avvenuto il 23 dicembre 1961. Un momento di memoria collettiva che ha rafforzato il senso di comunità e la volontà di non dimenticare.

























