

“Ho partecipato con grande piacere – ha dichiarato Bevilacqua – al convegno ‘Aree Interne del Reventino – Savuto, quale futuro?‘ tenutosi nell’ Aula Magna del Liceo Scientifico Costanzo di Decollatura”.
L’appuntamento, di grande rilievo per il territorio, ha visto la presenza di rappresentanti istituzionali, amministratori locali, studenti e cittadini, riuniti per discutere le sfide e le opportunità delle aree interne calabresi.
“Le aree interne non sono un peso, ma un patrimonio – ha aggiunto il consigliere lametino. Non chiedono aiuti, ma investimenti, infrastrutture servizi e rispetto. È tempo di passare dalle parole ai fatti”.


Nel corso dell’incontro si è parlato di spopolamento, della necessità di rilanciare la ferrovia Cosenza-Catanzaro , della strada Medio Savuto/ Due Mari, della tutela dell’ Ospedale di Soveria Mannelli e del ruolo fondamentale della SCUOLA come presidio di comunità.
“Porterò le istanze in consiglio regionale – ha concluso Bevilacqua -, dobbiamo costruire una Calabria policentrica, dove anche i PICCOLI COMUNI abbiano voce e prospettive. Le aree interne devono tornare a essere luoghi dove si può scegliere di restare, non da cui si è costretti a fuggire”.
Forte valore simbolico il ricordo delle 71 vittime del disastro ferroviario della Fiumarella, avvenuto il 23 dicembre 1961. Un momento di memoria collettiva che ha rafforzato il senso di comunità e la volontà di non dimenticare.




























