“Nel mio regno non tramonta mai il sole”, con queste parole Carlo V, sovrano spagnolo, tratteggiava il perimetro delle sue ricchezze, un perimetro che fotografava, metaforicamente parlando, anche la nostra Calabria. Di ritorno dai trionfi militari a Tunisi, il sovrano più potente d’Europa decise di ammirare le bellezze dei suoi possedimenti. Dopo l’ingresso nel comune di Carpanzano, certificato da una misteriosa epigrafe e dal suo mantello, Carlo V esplorò i territori circostanti, location di castagne secolari e vigneti.
Con la sua scorta, composta da 50 soldati fidati, dai suoi consiglieri militari, e con le sue truppe distanziate a Carpanzano, parliamo di migliaia di uomini, dislocati a poca distanza in caso di pericolo, Carlo V girovagò, per qualche giornata, intorno a Carpanzano e Marzi, prima di essere ospitato dalla famiglia Del Fosso.
Un sovrano tra i giganti e tra i vigneti del Savuto/ Oltre 50 uomini nella sua scorta personale
Presumibilmente, secondo alcune indiscrezioni e documenti reperiti in queste ore, Carlo V visitò i castagneti secolari del luogo, piante maestose tra Carpanzano e Marzi, in particolare ubicate nelle attuali frazioni di Pallone, Orsara e Piano Semente, e nei territori ricadenti anche nel comune di Scigliano. Un tempo, l’area garantiva oltre 500 ettari per la produzione delle castagne. Probabilmente, con i suoi fedeli soldati, uomini che avrebbero dato la vita per la sua incolumità, transitò lungo il percorso del fiume Savuto. Immaginiamo il sovrano, in sella del suo cavallo, amico fedele di tante battaglie, cavalcare lungo i vigneti del Savuto, territori ricadenti, oggi, nell’azienda Colacino Wines, vigneti che danno vita al nettare divino del Savuto, marchio conosciuto in tutto il mondo. Sicuramente il sovrano spagnolo, persona umile e sempre pronta a chiacchierare con i viandanti e con gli abitanti del suo impero, dati che emergono dalla sua biografia personale, assaggiò un buon bicchiere del nostro vino Savuto. Il viaggio continua, sulle orme del sovrano di Spagna.
Omar Falvo
Giornalista pubblicista






























