

Ha affermato durante l’evento, al quale ha assistito un vasto e attento pubblico: “Essere scontenti è come una fiamma che ci arde dentro, brucia e illumina, ci divora e ci fa vivi. Il mondo si regge su chi accetta la sorte ma cammina sulle gambe degli scontenti”. Lo scrittore, con risposte pronte e brillanti, ha invitato i presenti a domandarsi cosa concretamente possiamo fare per avviare quel cambiamento che auspichiamo nella società contemporanea.
Un altro prezioso appuntamento questo del Sabato del Villaggio con Marcello Veneziani che contribuisce ancora una volta all’arricchimento culturale della nostra regione.
Appuntamento a sabato 22 aprile con Giovanni Chinnici, che ricorderà la figura del padre, il noto giudice trucidato dalla mafia, Rocco Chinnici.






























