Di fronte all’imperversare dell’invisibile morbo che sta falcidiando dappertutto decine migliaia di cittadini in ogni parte del mondo, si stanno via via rivelando meglio, all’attenzione di tutti, alcune questioni che colpevolmente sono state trascurate.
<<Egregi signori primi cittadini dell’ambito socio sanitario del Reventino – Comune Capofila Soveria Mannelli – e ai sindaci di Carlopoli, Decollatura, Martirano, Martirano Lombardo, Platania, S. Pietro Apostolo e Serrastretta.


Tutti sappiamo delle forti diseguaglianze socio economiche esistenti tra continenti e, nei continenti, tra territori e tra gruppi sociali. L’Italia ne è un buon esempio.
Tutti sappiamo che i sistemi sanitari non ricevono le giuste attenzioni in direzione di creare benessere prima, contrasto alle malattie e cura dopo. In due settori negli ultimi decenni si è del tutto regredito: prevenzione e ricerca.
Le attenzioni si sono indirizzate ai centri di cura (ospedali) mentre nei territori si sono dissolti i servizi quasi dappertutto. Accade che mentre ci accingiamo a portare l’uomo su Marte, sulla Terra fatichiamo a difenderci da virus che cronicamente minacciano, a sciami mutanti, l’esistenza di vasti gruppi di esseri umani.


Si capisce che quando si potranno allentare i divieti di uscita da casa, si dovrà uscire tutti con cautele e “difesi”, con guanti e mascherine.
Troppi ingordi, ancora, cercano di lucrare sulle disgrazie. I costi di questi semplici ripari stanno divenendo sempre più cari, con orge speculative.




Responsabile SPI CGIL Lega del Reventino
Angelo Falbo



























