di Vincenzo Sirianni –
Cuore e mente. In due parole l’estrema sintesi del ricordo ancora vivo, nel
pensiero dei soveritani, di un grande uomo che ha lasciato un segno quanto mai positivo nella crescita della nostra collettività.
Don Vincenzo Sirianni (1883-1943), sacerdote ed insegnante, ha contribuito alla formazione morale e culturale di una generazione di giovani che, negli anni ’30 e ’40 del secolo scorso, non avevano la possibilità di frequentare le scuole medie e superiori.
La gratitudine della collettività non è stata affievolita dal passare del tempo: nel 1970, a seguito di delibere unanimi del Consiglio Comunale, del Circolo Didattico di Soveria Mannelli e dell’autorità prefettizia, l’edificio scolastico di via San Francesco di Paola assunse
la denominazione di “Scuola Elementare Don Vincenzo Sirianni”; nel corso della cerimonia, alla quale parteciparono autorità civili, scolastiche, militari e religiose, venne tra l’altro scoperto il busto bronzeo collocato nell’atrio del nuovo edificio.
Nell’occasione, a ricordo delle qualità dell’uomo, del sacerdote e del professore, toccanti discorsi furono tenuti dal dr. Domenico Loiacono, sindaco e Suo ex allievo, dal Direttore Didattico dr. Ugo Cerra e dal rev. Don Francesco Massara, che fu parroco di Soveria dal 1943 al 1969.
In seguito, i parenti del Sirianni hanno contribuito a mantenere la memoria del loro Caro con due pubblicazioni, edite entrambe per i tipi della Rubbettino in tiratura limitata e fuori commercio, oggi difficilmente reperibili: “Prof. Don Vincenzo Sirianni – Versi Giovanili”, curata negli anni ’60 dal nipote
ins. Raffaele Sirianni e “Don Vincenzo Sirianni – Cinquant’anni dopo – Testi e testimonianze”, curata dall’omonimo pronipote, realizzata grazie alla preziosa collaborazione di mons. Natale Colafati e presentata il 21 gennaio 1993, in occasione della partecipata celebrazione del cinquantesimo dalla scomparsa.
Quest’ultima opera, in particolare, propone interessanti documenti, ripercorre attraverso le memorie di molti suoi allievi la figura dell’educatore colto, integerrimo, saggio e quanto mai generoso, ripresenta delle Sue poesie, alcune delle quali inedite, e conferisce, con la riproposizione di Suoi tre saggi, una maggiore visibilità ad un aspetto non secondario della poliedrica cultura del Sirianni, quello di oratore ufficiale in occasione di convegni e celebrazioni diocesane.
Negli articoli di prossima pubblicazione ci si dedicherà proprio all’approfondimento di alcuni dei contenuti specifici di quest’ultima pubblicazione.
Quanto seminato ha prodotto risultati a loro volta fecondi; ancora oggi insegnanti molto motivate che operano nel plesso “Don Vincenzo Sirianni” del locale Istituto Comprensivo, convinte della necessità di guidare gli allievi alla riappropriazione del loro territorio, ne guidano la crescita intellettuale e civile anche attraverso ricerche ed approfondimenti sulla vita e l’opera del Nostro, evidenziando nel modo più semplice la riconoscenza della collettività verso Chi ha offerto – sempre senza contropartita – il meglio di se stesso agli altri, solo perché ritenuto giusto, conferendo così alla propria vita la dimensione del dono.




























