

«Ultimo evento del Sabato del Villaggio 2025 con un grande maestro dell’italianistica, Giulio Ferroni. Attraverso autori universalmente noti e amati come Petrarca, Alberti, Machiavelli, Ariosto, Montaigne, Shakespeare, Cervantes, Leopardi, Pasolini – ha dichiarato il direttore artistico Raffaele Gaetano -, parleremo di Umanesimo. Ma non di un Umanesimo che pretenda di affermare la preminenza dell’uomo sulla terra, semplicemente un Umanesimo fragile, che sappia confrontarsi con l’alterità della natura e insieme con la fraternità per il vivente. Un Umanesimo che metta al centro l’uomo perché solo a esso tocca la responsabilità della rovina e della salvezza, di sé stesso e del mondo. Dagli antichi Greci all’intelligenza artificiale… Insomma, un evento assolutamente da non perdere».
Ora qualche cenno sul protagonista della serata. Tra i maggiori studiosi di Letteratura Italiana a livello internazionale, professore emerito all’Università La Sapienza di Roma, Giulio Ferroni si è dedicato in particolare al teatro del Cinquecento. È autore della celebre Storia della Letteratura Italiana, strumento indispensabile per la conoscenza della nostra letteratura.
Il «Sabato del Villaggio» è promosso dalla Regione Calabria e da partners privati che hanno inteso legare il proprio nome a una rassegna di alta cultura





























