Valorizzare il patrimonio storico, artistico e identitario di un borgo significa restituire centralità ai luoghi che hanno custodito, nel corso dei secoli, la memoria di una comunità. Con questo spirito nasce “C’era una volta…”, l’iniziativa in programma domenica 2 agosto, alle ore 20.30, in Via Convento, nel suggestivo scenario della Chiesa di Santa Maria delle Grazie a Motta Santa Lucia.
L’evento si propone come un viaggio tra cultura, musica e tradizioni, trasformando il centro storico in un luogo di incontro e di condivisione, dove il passato torna a dialogare con il presente attraverso un percorso capace di coinvolgere cittadini, visitatori e appassionati del territorio.
La direzione artistica è a cura di Ernesto Mastroianni.
Ad animare la serata saranno le esibizioni musicali di Andrea Nicoletti, Federico Marrello e Alessio Vigliatore, protagonisti di un programma pensato per accompagnare il pubblico in un’atmosfera raffinata e coinvolgente, perfettamente in sintonia con la bellezza senza tempo del borgo mottese.
Accanto alla proposta artistica, un ruolo di primo piano sarà riservato anche all’enogastronomia. Lo stand gastronomico, curato dallo chef Claudio Villella, offrirà un percorso tra i sapori autentici della tradizione, valorizzando le eccellenze locali e contribuendo a rendere l’esperienza ancora più completa.
La serata inizierà con un breve talk iniziale curato dal direttore artistico Mastroianni insieme al presidente della società operaia Lucio Bevacqua, sul tema dell’emigrazione e della storia relativa alla società operaia.
“C’era una volta…” vuole essere molto più di un semplice evento estivo: rappresenta un invito a rallentare, ad attraversare i vicoli del centro storico con uno sguardo nuovo, a riscoprire l’identità di una comunità attraverso la forza della cultura, della musica e delle tradizioni popolari. Un’occasione per riaffermare il valore dei piccoli borghi, autentici custodi di storia, bellezza e memoria collettiva.
L’appuntamento è dunque fissato per domenica 2 agosto alle ore 20.30. Motta Santa Lucia aprirà le porte del suo cuore più antico per regalare una serata all’insegna della convivialità, dell’arte e della valorizzazione del territorio, dimostrando ancora una volta come la cultura possa diventare il motore più autentico della rinascita dei luoghi.

































