Detto e fatto! L’incontro con i sindaci del Reventino-Savuto promesso da Ferrovie della Calabria e dal suo Amministratore Unico Aristide Vercillo Martino ha già avuto luogo nei giorni scorsi con base a Scigliano, Comune capofila della relativa area interna, a cavallo tra le province di Catanzaro e Cosenza, per quanto concerne la tematica dei trasporti locali. L’incontro si è svolto in modalità telematica e, per il versante della provincia di Catanzaro, vi hanno partecipato i sindaci di Soveria Mannelli, Decollatura e Cicala.


La necessità di effettuare l’incontro nel più breve tempo possibile era dettata da un ulteriore slittamento della riapertura della tratta ferroviaria tra Soveria Mannelli e Catanzaro Città, prevista per metà settembre, in concomitanza con l’avvio del nuovo anno scolastico e di quello accademico, e dagli accorati appelli che singoli cittadini e un nutrito gruppo di pendolari, attraverso una lettera aperta, hanno inteso rivolgere a Ferrovie della Calabria.
I paletti per vedere rientrare in funzione il trasporto ferroviario passeggeri tra Soveria Mannelli e Catanzaro si sono quindi spostati di ulteriori tre mesi, e sono stati fissati per ora al prossimo dicembre. Tutto a causa, a detta di Ferrovie della Calabria, del mancato completamento dei lavori, finanziati con fondi Pnrr, di un sottopasso nel quartiere Gagliano di Catanzaro il cui cantiere interferisce con la linea ferroviaria e dunque con la possibilità di far transitare i treni.


È pur vero che i lavori sulla linea ferroviaria, almeno nelle stazioni di Soveria Mannelli e Catanzaro, stanno tuttora proseguendo, ma per Ferrovie della Calabria questo non rappresenterebbe un problema per una rapida riapertura del servizio dopo tre anni di fermo.
L’azienda, a totale partecipazione pubblica, con capitale sociale detenuto al 100% dalla Regione Calabria, si ritiene infatti parte lesa, subendo da tutta questa situazione un danno economico, poiché costretta ancora per alcuni mesi a garantire il “servizio sostitutivo” con pullman, più costoso e più scomodo per i passeggeri, che quindi optano sovente per i mezzi di trasporto propri, diminuendo ancora di più le entrate della biglietteria e degli abbonamenti.
Un’altra interessante ipotesi che è stata posta all’attenzione dei sindaci partecipanti all’incontro è quella di chiedere al Comune di Catanzaro, oltre che di chiudere al più presto possibile il cantiere relativo al sottopasso di Gagliano, di verificare la possibilità di far eseguire i lavori di notte, in modo tale da consentire il transito dei treni durante il giorno, procedendo così a una più rapida riattivazione della linea.
Raffaele Cardamone
































