Ancora spettacolo in campo e ancora un successo netto e meritato da parte dell’Invictus Academy 24 che riscatta la sconfitta dell’andata all’esordio in campionato, battendo a domicilio l’Excalibur Fronti 1997, 4-1 in un singolare posticipo tardo pomeridiano sotto i riflettori.
Nonostante la defezione di Angotti, uno dei componenti del magico trio d’attacco gialloverde, a risolvere il match ci hanno pensato i soliti Tomaino e Torchia che si sono alternati nelle marcature, siglando una doppietta a testa. Cambio di modulo per mister Giacinto Cerra che schiera il più classico e coperto 4-4-2, ma non snatura affatto l’intraprendenza offensiva della sua squadra.
LA CRONACA
Partita senza storia fin da subito con il gol di Tomaino, bissato poco dopo da Torchia. Primo tempo che si chiude sull’1-3 grazie ad un altro gol di Tomaino e la rete della bandiera di Sissoko. Ripresa tranquilla per l’Invictus con Cerra che fa rifiatare alcuni elementi e fa ruotare anche chi ha giocato di meno in stagione. Arriva, comunque, anche la quarta marcatura ad opera di Lorenzo Torchia che chiude definitivamente il tabellino.
Una cosa che ci fa piacere sottolineare e non è banale neanche a questi livelli farlo, credeteci, è l’estrema correttezza e sportività dimostrata dai giocatori e dalle panchine in campo durante tutto il match. Spesso capita di assistere (ed è successo anche in questo campionato, purtroppo) ad autentiche risse e scene deplorevoli e del tutto esecrabili da parte di tesserati, anche nei confronti dei malcapitati arbitri. Ripescando una frase del grande radiocronista Sandro Ciotti in un datato Inter-Napoli di maradoniana memoria, vogliamo dire anche noi “Calma ragazzi è solo un gioco”.
Intanto, lo scontro diretto tra Amaroni e Serrastretta viene vinto dai primi con un incredibile e pirotecnico 5-4 che rende sempre più avvincente la lotta alla promozione ormai entrata nel vivo.
Un’ultima nota. La squadra gialloverde ha voluto dedicare il successo a Gabriel Mancuso, uno dei due portieri, che ha perso da poco la cara nonna. Ci uniamo a questo affettuoso ricordo.




























