Un evento in Calabria, probabilmente nella zona del Reventino, sul tema della sicurezza stradale potrebbe trovare attuazione nei prossimi mesi.
Una prima fase dell’esperienza è stata promossa, con successo, al Liceo “De Luca” di Avellino, testimonianze e impegno per educare le nuove generazioni. Manifestazione di interesse per circa 250 alunni delle Scuole di 4° e 5° Liceo (Liceo Artistico di “Paola Anania De Luca”).

“La giornata di sensibilizzazione sul tema dell’educazione stradale – racconta l’istruttore Giulio Sesa – è risultata fondamentale per evidenziare di vivere consapevolmente e far acquisre la coscienza che quando si è in strada risulta essenziale mantenere comportamenti responsabili, per non mettere a repentaglio la vita altrui”. L’istruttore Sesa, protagonista nell’evento campano insieme al pilota lametino Pasquale Vescio e al pilota Angelo Vincenzo, entrando in merito agli aspetti tecnici, ha sottolineato “l’importanza vitale dell’uso del casco e delle cinture di sicurezza”.
Una manifestazione emozionante soprattutto quando son stati proiettai video educativi, tra cui un filmato messo a disposizione dai genitori dell’associazione che ritrae il momento drammatico in cui le autorità comunicano a una famiglia il decesso di un figlio.
Presente all’incontro svolto al Liceo di Avellino, organizzato dall’associazione “Vittime della strada” la presidente Anna Diglio Nardone, i piloti Angelo Vincenzo e Pasquale Vescio, l’istruttore Giulio Sesa, Gianluca Russo che ha raccontato una importante testimonianza, Carmine Federico di Montoro e il CDS Forze dell’Ordine di Avellino.
Ora – conclude l’istruttore Sesa – proporremo questo evento in Calabria: “Tra le probabili mete, anche il territorio del Reventino”.


























