Un piccolo borgo della Calabria guarda al futuro grazie alla tecnologia. Con un progetto finanziato dal GAL (Gruppo di Azione Locale), il Comune di Scigliano ha realizzato un’importante iniziativa di tutela e valorizzazione digitale del proprio patrimonio storico: la virtualizzazione in 3D di due dei suoi monumenti più rappresentativi.
Non si tratta di una semplice fotografia panoramica a 360 gradi, come quelle oggi facilmente ottenibili con uno smartphone, ma di una ricostruzione tridimensionale avanzata ottenuta tramite la tecnologia della nuvola di punti. Questa tecnica consente di ottenere una rappresentazione dettagliata e navigabile dell’oggetto reale, rilevato millimetro per millimetro attraverso sofisticati strumenti di scansione laser e fotogrammetria ad alta risoluzione.
I monumenti coinvolti sono due simboli identitari del territorio:
la Chiesa Madre di San Giuseppe, edificata nel 1575 nella frazione di Diano, custode di secoli di storia e devozione popolare, con una struttura architettonica che testimonia lo stile religioso dell’epoca;
l’antico ponte romano sul fiume Savuto, una straordinaria opera d’ingegneria civile, risalente al II secolo a.C., che collegava due sponde cruciali lungo una delle antiche vie di comunicazione romane.

Un tour immersivo per tutti, la realizzazione è stato curata da Vision Space, azienda cosentina all’avanguardia nel settore dell’innovazione digitale, con esperienza nella digitalizzazione di beni culturali e paesaggistici. Il risultato è un vero e proprio Virtual Tour 3D interattivo, accessibile da qualsiasi dispositivo moderno: PC, tablet, smartphone e smart TV.
Chi desidera un’esperienza immersiva più intensa può utilizzare i visori per la realtà virtuale (VR), da quelli più sofisticati e costosi come gli Oculus Quest con schermo integrato, fino ai visori economici in plastica o cartone che si trovano comunemente nei negozi cinesi per pochi euro (meno di 10€ ndr). Google stessa ha promosso anni fa un progetto open-source per costruire visori in cartone, cercando su internet “Google Cardboard” è possibile trovare istruzioni dettagliate per realizzarli con materiali semplici.

Una volta inserito lo smartphone nel visore e avviata un’applicazione VR, tra cui Orbulus, Google Cardboard, Within (VRSE) e molte altre, ma nel nostro caso basta utilizzare semplicemente google Crome, sarà possibile “camminare” virtualmente dentro la chiesa o sul al ponte romano, esplorandoli da ogni angolazione come se si fosse davvero lì. Basta fare attenzione al simbolo “VR” ( mascherina ndr) in basso a destra del video.
L’accesso al tour avviene tramite link diretto o QR code, disponibile in fondo all’articolo e pubblicati nei canali istituzionali del Comune di Scigliano.
Questa operazione oltre che divulgativa e ludica, garantisce un patrimonio salvato nel tempo. Oltre all’esperienza turistica e didattica, il progetto ha un valore strategico per la conservazione del patrimonio. I modelli tridimensionali generati permettono di preservare lo stato attuale dei monumenti in formato digitale. In caso di degrado o danni futuri, questi dati potranno essere utilizzati per progettare interventi di restauro o persino per una ricostruzione fedele.

Durante la scansione sono state acquisite anche immagini ad altissima risoluzione, da cui possono essere estratte fotografie fino alla qualità 4K, utili per studi, pubblicazioni, promozione turistica e catalogazione.
Questo approccio rappresenta un esempio virtuoso di come la tecnologia possa integrarsi alla tutela del paesaggio e del patrimonio culturale. Non solo conservazione, ma anche democratizzazione dell’accesso. Grazie alla realtà virtuale, chiunque, da qualunque parte del mondo, potrà visitare Scigliano e conoscere i suoi tesori.
https://i.virtique.it/tour/ponte-romano

Non ultimo la realizzazione di questi due virtual tour rappresentano un’opportunità per il territorio. Il progetto ha anche ricadute positive in chiave educativa, turistica e culturale. Le scuole del territorio potranno integrare i tour virtuali nella didattica, stimolando la curiosità dei più giovani. I visitatori digitali, invece, potrebbero essere invogliati a scoprire fisicamente questi luoghi, generando flussi turistici interessati alla storia, all’archeologia e alla spiritualità locale.
https://i.virtique.it/tour/chiesa-di-san-giuseppe

Scigliano, con questo passo, dimostra che anche i piccoli borghi possono innovare e fare rete tra tradizione e futuro. Un ponte, reale e simbolico, che collega la memoria storica alla contemporaneità, nel segno della valorizzazione intelligente e accessibile del patrimonio. Come cita una nota pubblicità, molto in auge al momento, “una spesa intelligente”.

























