

Abbiamo ricevuto e pubblichiamo una nota del Movimento “Orgoglio Decollatura” guidato da Gigi De Grazia sulla questione legata ai lavori di ammodernamento della Caserma dei Carabinieri. Lavori finanziati dal Ministero dell’Interno nel 2015, ma non effettuati.
Contestualmente alla nota di cui sopra, vogliamo, rendendo com’è nostro costume, completa l’informazione per i nostri lettori, allegare anche i chiarimenti sull’annosa vicenda da parte dell’Amministrazione comunale di Decollatura che, come ha tenuto a ribadire alla nostra redazione, la sindaca, Raffaella Perri, ha più volte fatto presente alla controparte in Consiglio comunale e, con massima trasparenza, anche alla cittadinanza.
LA NOTA DI DE GRAZIA
“Ritorniamo su un grave ed “inspiegabile” atto amministrativo posto in essere tempo fa dal Sindaco Perri e dalla maggioranza Sbarracibbia-Agorà: la cancellazione dei già progettati lavori di ristrutturazione della Caserma dei Carabinieri che erano stati finanziati dal Ministero dell’Interno per interessamento dell’ex Sindaco Angela Brigante.
I Cittadini si chiedono ancora chi non ha voluto che i lavori venissero appaltati e per quale motivo, visto che è stata smentita la giustificazione, ripetuta dai vari amministratori e supporter, sulla possibilità di riavere il finanziamento negli anni successivi.
“L’intervento in progetto, dell’importo complessivo di circa 500.000 Euro, era stato finanziato tramite il Fondo per lo Sviluppo e la Coesione (FSC) 2000/2006 grazie all’intuizione del Sindaco Brigante che aveva saputo ben interpretare il bando e presentare una richiesta coerente.
“All’epoca dell’avvio della progettazione dei lavori – spiega Gigi De Grazia ex capogruppo dell’allora minoranza di “Lista Unica”- abbiamo ritenuto di sollevare una polemica riguardante le determinazioni inerenti gli incentivi tecnici del Rup e del supporto al Rup ma mai ci siamo sognati di contestare i lavori e il finanziamento ottenuto dal Sindaco.
Ma non è di questo che oggi voglio parlare ma bensì chiedere a mezzo stampa perché l’Amministrazione attuale ha deciso di perdere tale finanziamento, che avrebbe potuto donare al paese una struttura adeguata, rendendo moderno e vivibile un edificio comunale.
Come mai Sindaco? Chi è che ha scelto di rifiutare un finanziamento così importante? I progettisti per caso hanno ricevuto ugualmente la propria parcella?
È arrivato il momento, dopo anni, che Lei spieghi le reali motivazioni, per rispetto dell’Arma dei Carabinieri e della Comunità tutta e per rispetto dell’Amministrazione precedente- che io ho si combattuto- ma che era stata bravissima ad ottenere il contributo a fondo perduto per la Caserma ed anche i fondi per la messa in sicurezza dell’abitato che la sua Amministrazione ha gestito malissimo”.


NOTA DELL’AMMINISTRAZIONE SULLA QUESTIONE DEI LAVORI DI ADEGUAMENTO STRUTTURALE ED ENERGETICO DELLA CASERMA DEI CARABINIERI DI DECOLLATURA
“Con Decreto Dirigenziale regionale n. 12396 dell’11.10.2019 – si legge nel documento – è stato assegnato un finanziamento di € 460.500,00 al Comune di Decollatura per l’adeguamento sismico ed energetico della struttura ospitante la Stazione dei Carabinieri, nell’ambito dell’Ordinanza del Commissario di Protezione Civile n. 293/2015 e degli incentivi ‘Conto Termico 2.0’, sulla base di costi stimati dal Prezziario Regionale 2017.
Sono seguite le varie fasi di progettazione e di approvazione dei relativi elaborati. Tuttavia, l’iter si è bloccato con il successivo ridimensionamento del contributo concesso per una somma di € 123.674,00. Ciò ha compromesso irrimediabilmente la realizzazione dell’opera.
La partecipazione all’avviso è avvenuta con la presentazione di una scheda tecnica fondata su uno studio sismico preliminare; successivamente, l’approfondimento con indagini strutturali e geologiche, propedeutiche alla progettazione esecutiva, ha fatto emergere un coefficiente di sicurezza strutturale superiore a 0,2. Ciò ha comportato una riduzione della quota unitaria di finanziamento prevista dalla OCDPC 293/2015 che non avrebbe permesso il raggiungimento dell’obiettivo dell’adeguamento strutturale, obbligatoriamente previsto dalla stessa Ordinanza per gli edifici strategici, come nel caso.
Il lavoro è stato analizzato dal progettista alla luce di questa rimodulazione economica che, considerato l’aumento sconsiderato dei prezzi in edilizia nel periodo post covid e l’impossibilità di dividere in lotti funzionali l’intervento, lo ha reputato improponibile. Di conseguenza, la scelta, in accordo con l’Arma, di non avviare i lavori, che sarebbero rimasti incompiuti generando presumibilmente la perdita della caserma stessa.
Questa Amministrazione, insieme al Colonnello Molinari, al progettista incaricato e al RUP ha avuto diversi incontri e continue interlocuzioni con il Dipartimento dei Lavori Pubblici della Regione Calabria, al fine di trovare la soluzione al caso ed individuare altre fonti di finanziamento complementari, stante l’impossibilità di cofinanziare l’intervento con risorse di bilancio comunali.
Tale stato di fatto ha determinato la decisione concordata di non avviare i lavori.
In aggiunta – conclude la nota – il Sindaco dichiara che il finanziamento non è mai stato trasferito al Comune, pertanto nessuna spesa è stata sostenuta, compresa quella relativa agli incarichi di progettazione. I professionisti si sono resi disponibili a restare in attesa di partecipazione al prossimo bando e di rielaborare, eventualmente, quanto già prodotto per l’adeguamento degli elaborati alle nuove disposizioni e alle nuove normative successivamente intervenute”.




























