
Mai un concorso letterario nazionale è stato dedicato a un cittadino del piccolo paese presilano.
A cancellare l’avverbio di tempo è l’associazione Antropos al centro umanità, rappresentata dallo scrittore e storico Pietro Marchio, che porterà il nome di Pasquale Cavallaro in tutta al penisola. Chi era? Pasquale Cavallaro viene arrestato a Voghera, nella notte tra l’8 e il 9 settembre 1943, dalle forze di occupazione naziste e deportato in Germania nel campo di internamento di Bremervorde, tra Brema e Amburgo. Pasquale Cavallaro ritornerà nel suo paese di residente, dopo tante vicissitudini e tante sofferenze. Ora la biografia dell’ex internato IMI sarà motivo di ispirazione per tutti i cittadini e cittadine del Bel Paese, anche minori di 18 anni, cui si rivolge il soggetto promotore del primo concorso nazionale letterario Pasquale Cavallaro.

Il concorso si divide in due sezioni: poesia e racconto. Il bando di partecipazione, consultabile sul sito www.antropos.it nella sezione Bandi e avvisi, è gratuito e riporta la scadenza del 15 marzo 2026. Verranno premiati i primi tre classificati delle due categorie. La premiazione avrà luogo nel piccolo paese presilano nel prossimo mese di agosto. Ci sono percorsi di vita che non meritano la polvere dell’oblio per le significative impronte che lasciano. Come quella di Pasquale Cavallaro, cittadino petronese , internato nei campi di lavoro durante la seconda guerra mondiale: uno che non difettava di coraggio e umanità

























