L’outsider che non ti aspetti e che decide di stupire tutti quanti con una stagione da incorniciare. Sicuramente è il caso dell’ASD Winner Boys Presila che, al secondo anno di terza categoria, fin da subito, ha iniziato a primeggiare ma è soprattutto nel girone di ritorno che ha iniziato con numeri da prima della classe, concludendolo al terzo posto con l’accesso alla finale play off poi persa contro il Life Simeri Crichi.
Un girone di ritorno da vertice e da prima della classe.
Non un fuoco di paglia ma una realtà che ha dimostrato organizzazione e dedizione sotto la guida di Mister Santino Bubbo che, come priorità, ha quello di valorizzare i giovani. Ben 19 gli esordi in due anni sotto la guida tecnica di mister Bubbo. Torniamo ai numeri del girone di ritorno. Sono stati 40 i punti totali in classifica con una media di due punti a partita, ma è nel girone di ritorno che Rizzuti e compagni hanno dimostrato continuità e soprattutto compattezza. Una squadra che nella seconda parte del campionato ha stupito sia per i punti totalizzati sia anche per i tanti gol fatti e i pochissimi subiti, dimostrando una crescita esponenziale. L’ASD Winner Boys è la squadra con più punti nel girone di ritorno con ben 23 punti in cascina, la seconda più prolifica in termini di gol nella seconda parte di campionato con ben 29 reti segnate in dieci gare (la media di più di 3 gol a partita e solo il Catanzaro Lido ha fatto meglio con 30 gol). Un dato sicuramente rilevante e che non fa che arricchire l’annata di questo club, considerando pure che l’ASD Winner Boys ha iniziato il suo percorso in terza categoria solamente lo scorso anno con un meritevole ottavo posto e la vittoria della coppa disciplina nella stagione sportiva precedente. Ma nel girone di ritorno i numeri importanti non finiscono qui: oltre a concludere da prima in classifica per i punti ottenuti, è stata la squadra che ha subito meno gol con soltanto 7 gol subiti sul totale dei 21, confermandosi di gran lunga la miglior difesa del campionato con ben 5 clean sheet tutti collezionati in questo superlativo girone di ritorno. Sempre nel girone di ritorno è stata la squadra con più vittorie (sette), con meno sconfitte (soltanto una) e con la migliore differenza reti in assoluto (22).
È stata l’unica squadra a battere la capolista e corazzata Catanzaro Lido che ha conosciuto la parola sconfitta e lo ha fatto per merito dei Winner Boys che hanno la caratteristica di avere tutti calciatori giovanissimi.
I suoi calciatori hanno l’età media anni 21, che la portano ad essere una delle squadre, se non la squadra, più giovane del panorama calcistico provinciale e regionale sposando a pieno quello che è e deve essere il credo del calcio dilettantistico: spazio ai giovani.
È stata anche l’unica squadra ad aver portato due calciatori nella classifica marcatori in doppia cifra: Pasquale Biancardi (11 gol) e Ferrazzo Giovanni (10 gol).
Non figura tra i numeri ma è di Sebastian Brindus il gol più bello di sempre con una sforbiciata dal limite dell’area di rigore su un pallone proveniente direttamente da un calcio d’angolo.
La cosa che più di tutte soddisfa la società è il risultato in coppa disciplina dove i ragazzi del Presidente Daniela Berardelli hanno confermato la buona condotta giungendo secondi in classifica, confermandosi come la squadra più corretta del campionato, dopo il primo posto dell’anno precedente.
La parole d’ordine della società è “il percorso” per un gruppo di giovani che nella quasi totalità ha iniziato a muovere i primi passi come primi calci e pulcini nel sodalizio arancionero e che oggi si ritrova ad essere una realtà solida e capace di sfornare ottimi calciatori e bravissimi ragazzi sia nel gioco che nella vita.
Tutto ciò fa ben presagire per il futuro e una cosa è certa: anche in futuro l’ASD Winner Boys farà parlare di sé.




























