di Giuseppe Pugliano –
Per strada, un gruppo di pellegrini con una croce suscita curiosità, chissà da dove vengono, dove saranno diretti, ed in effetti incuriositi ma anche guidati dalla passione per l’informazione e darne notizia – in questo caso ai lettori de ilReventino.it – li abbiamo fermati per chiedere e fare una breve interivista conoscitiva.


In queste foto (sotto) ci sono tutti. Nino è quello che porta la croce ed ha rilasciato una breve dichiarazione per conto del gruppo di pellegrini composto da persone di diverse estrazioni ed esperienze. Tra l’altro in questo periodo riccore la Santa Pasqua e ricordiamo come durante la Quaresima, tempo penitenziale per eccellenza sia per i singoli fedeli che per tutta la Chiesa, la comunità cristiana approfitta di questo tempo per prepararsi, con celebrazioni penitenziali, a partecipare pienamente al mistero pasquale e questo percorso, scelto dal gruppo di pellegrini siciliani, rientra in pieno in questo cammino di fede ed è stato affrontato con questo spirito di grande valore sociale e religioso.

– Siete un bel gruppo, da dove venite?
«Buongiorno, siamo un gruppo cattolico cristiano veniamo da Paternò – popoloso comune della città metropolitana di Catania in Sicilia [NdR] – e apparteniamo ad una comunità cosiddetta Apostoli dell’Amore e Gruppo Jesus, stiamo facendo un cammino di purificazione ed un piccolo atto penitenziale».

– Qual è il vostro percorso?
«Siamo partiti con la macchina da Paternò alla volta di Paravati passando da mamma Natuzza, da lì a piedi proseguendo il cammino, arriveremo a Pedace al Convento dei Minimi Francescani di Pedace – Casali del Manco in provincia di Cosenza, dove troveremo padre Maurizio e padre Domenico che fanno parte della Comunità Amici di Gesù Buon Pastore».
Quindi state percorrendo questo tragitto, adesso state passando nel Reventino in questa contrada Acquadauzano che è una frazione della città di Lamezia Terme, quindi proseguendo appena più avanti, continuerete il cammino passando da Martirano e scenderete a valle per poi salire per Rogliano nell’area del Savuto e così via per arrivare a Pedace in Sila.
– Quando avete previsto di giugere a destinazione, cioè avete stabilito una data per arrivare al Convento Santuario dei Francescani?
«Secondo i nostri calcoli, prevediamo di arrivare a Pedace, mantendo questo passo, fra due giorni». (Nino dice che hanno programmato di giugere a destinazione per giovedì 10 aprile 2025)
Allora auguriamo buon percorso ed in maniera diverertente e con tono scherzoso e amichevole, nel salutare il gruppo di pellegrini che riprende il cammino, li lasciamo andare con l’augurio di buona penitenza. Gazie, grazie, grazie rispondono in coro sorridendo, ricambiando e capendo dalla tonalità di voce il saluto spiritoso che gli abbiamo lanciato, vista la tanta strada che ancora devono percorre e le fatiche che di sicuro ancora devono affrontare prima di arrivare alla meta, cioè di giungere a Pedace al Convento dei Minimi Francescani.


























