Le giovani intelligenze da curare e preservare sotto il Reventino. Un titolo, non scelto a caso, che ripetiamo per rafforzare il senso dell’argomento trattato.
La presenza sulle nostre pagine, da ormai quasi due mesi, degli scatti di un fotografo professionista e davvero molto bravo, qual è Antonio Renda, ha contribuito fortemente a ridestare l’interesse per la fotografia come modalità d’espressione e come forma d’arte.
Antonio Renda ha evidentemente fatto scuola, ha fatto da “apripista” per tutti i giovani fotografi che hanno voglia di condividere i risultati delle proprie sperimentazioni, sotto forma di immagini che portano sicuramente il sé in loro speciale punto di vista sulla realtà.
Così è accaduto per una giovanissima, appena diciottenne, appassionata di fotografia, Valentina “in arte F7”, come ama definirsi, che ci ha inviato due sue immagini.
Il messaggio, inoltre, contiene un commento fresco, come la sua età, e arguto su questo strumento di comunicazione, che ha ormai alle sue spalle più di un secolo e mezzo di vita, dal primo dagherrotipo di metà ottocento fino alle odierne macchine fotografiche digitali.
Riflette ad alta voce Valentina F7:
<< Ho sentito dire da intellettuali che “la fotografia è l’arte più banale”, ma chi è in grado di decidere cosa è banale e cosa no? L’arte nasce per trasmettere emozioni, che sia una foto, un quadro o una poesia, e quando avrà suscitato qualcosa all’interno del corpo e dell’anima di chiunque, allora si potrà definire realizzata. >>
E’ la rivendicazione della libertà di poter esprimere ciò che si ha dentro, senza che qualche solone della cultura si senta in diritto di dirci cosa fare e come farlo. Insomma, nel suo dire, Valentina F7 ci trova perfettamente d’accordo.
Della prima foto, ci dice:
<< E’ un “semplice” tramonto, una foto scattata nel dicembre 2015 da casa mia. Mi sono innamorata della sfumatura di colore che ha lasciato il sole sulle nuvole per qualche minuto dopo il tramonto. È uno dei miei scatti preferiti. >>
E della seconda:
<< E’ una foto scattata nell’aprile 2015: uno dei tanti scatti che ho dedicato alla Luna, il mio oggetto fotografico preferito. Ed è così emozionante poter essere trasportati attraverso l’obiettivo su un luogo lontano chilometri e chilometri da me. >>
Come avrete capito, ilReventino.it non si tira indietro quando c’è da valorizzare i giovani del nostro territorio, prima che siano costretti a prendere il largo e andare via, ad arricchire con la loro cultura e sensibilità altri posti d’Italia, d’Europa, del mondo.
E’ per questo che non abbiamo esitato un attimo prima di dare spazio a Valentina F7, così come faremo per tutti quei giovani che hanno qualcosa da dire, in qualunque forma espressiva vorranno dirla, utilizzando la nostra testata.
Vi aspettiamo numerosi, come si diceva un tempo nelle anteprime degli spettacoli. Aspettiamo che le vostre intelligenze escano allo scoperto e si mettano in mostra, così che tutti possano apprezzarle, magari adoperandosi anche per farle rimanere sotto il Reventino, protette dalla sua ombra buona, ma in realtà in piena luce: finalmente visibili a tutti.































