“Ai magistrati onorari funzioni di giudici singoli e non di tirocinanti…”.
Continua, senza sosta, la “battaglia” portata avanti da Barbara Cerminara, delegata nazionale giudici onorari.
Più diritti per l’intera categoria, condizioni lavorative più consone, un Ddl da migliorare, questi i pilastri essenziali e centrali del documento inviato, nelle scorse settimane, alle commissioni Giustizia di Camera e Senato dalla delegata nazionale Cerminara.
Alle Commissioni preposte si chiede un miglioramento del disegno di legge sulla riforma della magistratura onoraria, disegno uscito dal tavolo tecnico ministeriale. Il trattamento economico non dovrà essere inferiore a 35.000 euro lordi l’anno, con la richiesta di copertura previdenziale e assistenziale. Inoltre il coordinamento Got-Mou è favorevole alle modifiche proposte al tavolo tecnico con la specificazione di tre impegni settimanali.
“La categoria dei Got è una di quelle più sfruttate economicamente rispetto al lavoro prestato, i giudici onorari di tribunale sono chiamati a scrivere sentenze complesse che vanno dal civile al penale”, ha affermato Barbara Cerminara, delegata nazionale del Got.
“Non si chiede altro che il rispetto del dettato Costituzionale (Art. 106, comma 2) che attribuisce ai magistrati onorari italiani funzioni di giudici singoli e non di tirocinanti”, ha rilevato Barbara Cerminara in conclusione.






























