Tutti pazzi per il food delivery. L’opportunità di mangiare in casa quello che si può gustare al ristorante, in pizzeria o in agriturismo ha conquistato gli italiani ed i ricavi per il settore arrivano alle stelle. Un vero record nel 2021 con 1,5 miliardi di fatturato e quattro italiani su dieci che lo preferiscono per concedersi una coccola e, a volte, anche un lusso a tavola.
È quello che spiega l’analisi fatta da Coldiretti-Censis nel corso dell’anno da poco concluso specificando come alzare il telefono per ordinare la cena o il pranzo, o farlo da pc o smartphone, e ricevere tutto comodamente a casa è una pratica consolidata: pizza, piatti etnici, cibi gourmet. Ormai non manca proprio nulla e tantissimi sono gli esercenti che si stanno organizzando per non far venir meno questo servizio.
Complice anche la pandemia, il non poter uscire perché in quarantena o la scelta di rimanere in casa per evitare i contatti, nell’ultimo anno il food delivery ha rappresentato una grande scoperta per molti ed una golosa conferma per tanti altri e così adesso anche gli agriturismi si sono organizzati per offrire questo servizio portando tutto il buono del chilometro zero direttamente a casa.
Così una nuova modalità di consumo del cibo è diventata un’abitudine a tutti gli effetti con una crescita del 59% rispetto al 2020 guidata anche dall’evoluzione tecnologica che ha facilitato l’organizzazione. Perché ormai è evidente, basta solo capire come procedere, trovare la quadra ed avere gli strumenti giusti ed il food delivery diventa davvero una risorsa, anche per gli esercenti.
Tra le cose essenziali, infatti, necessarie per effettuare un buon servizio di food delivery c’è il packaging alimentare, quello specifico per la conservazione e il trasporto degli alimenti. Senza di questo ed un’organizzazione impeccabile nella consegna è impossibile offrire il meglio.
Gli esercenti, infatti, si sono dovuti attrezzare con imballaggi alimentari di alta qualità per permettere alle pietanze preparate di arrivare a casa dei clienti in modo ottimale. Tra i migliori contenitori per alimenti troviamo quelli proposti da Raja, leader nel settore dell’imballaggio, anche quello dedicato al food.
Propone, infatti, un’ampia gamma di prodotti: dai contenitori classici in alluminio che sono adatti per il trasporto ma anche per la cottura e la conservazione del cibo d’asporto come anche per il congelamento. E se non si ama l’alluminio, ci sono i contenitori alimentari in cartone, perfetti per la ristorazione da asporto. Per chi consegna a casa anche altri tipi di cibi come le torte, i dolci, la frutta e la verdura, Raja suggerisce le scatole per alimentari ideali per il trasporto, lo stoccaggio e le consegne come anche le confezioni alimentari in plastica che possono essere utilizzate in congelatore o nel microonde.





























