La presentazione delle “Giornate d’Autunno” è stata stamattina alle 11:00 con una conferenza stampa tenutasi in Viminale (ministero degli Interni ndr) e trasmessa in streaming. Le località interessate sono state rivelate al termine di un conto alla rovescia durato diversi giorni, visibile sul sito della Fondazione.
Come ogni anno il FAI, Fondo per l’Ambiente Italiano, rinnova l’impegno preso con l’Italia: quello di custodire e far conoscere la bellezza nascosta del nostro Paese. “Luoghi eccezionali, solitamente non visitabili, poco conosciuti e lontani dai consueti itinerari turistici” capeggia ben visibile sul portale istituzionale della fondazione.


Non solo grandi monumenti, quindi, ma anche borghi, giardini, case-museo e angoli che spesso non finiscono nelle principali guide turistiche. Un impegno iniziato nel 1975 grazie ad una idea di Elena Croce, figlia del filosofo Benedetto Croce, e che da allora non si è mai fermato.
Il lavoro del FAI è imponente, ci sono grandi numeri: oltre le 30.000 opere d’arte, i 40.000 libri e gli edifici storici di cui si prende cura ogni giorno, ci sono storie e comunità. Castelli, ville, mulini e persino una salina, luoghi che continuano a vivere grazie alla passione di chi li custodisce.
Tra gli appuntamenti annuali più attesi ci sono le Giornate FAI d’Autunno. Due giornate in cui porte normalmente chiuse si aprono, permettendo a tutti di entrare in contatto con tesori spesso dimenticati. È un’occasione per scoprire e, perché no, meravigliarsi ancora una volta dell’Italia.


L’edizione di quest’anno si terrà l’11 e il 12 ottobre. Le località interessate sono 350 in tutta Italia. Per quanto riguarda la Calabria, la protagonista assoluta è Scigliano, in provincia di Cosenza, con cinque luoghi visitabili tramite visite guidate. Seguono Verzino (KR), Spezzano (CS), Oppido Mamertino (RC), Galatro (RC) e Vibo Valentia (VV), ciascuno con una visita guidata.
Scigliano, immerso nelle valli del Savuto, proprio al cospetto del monte Reventino, oltre ai cinque luoghi elencati qui sotto, offrirà l’occasione di vivere il borgo attraverso numerosi eventi organizzati per arricchire la festa delle due “Giornate d’Autunno”.
Le visite guidate a Scigliano:
- Ponte di Annibale – visita guidata a cura dell’Associazione Culturale “La Via Popilia”.
- Chiesa Matrice di San Giuseppe – visita guidata a cura del Prof. Dott. Gianfrancesco Solferino.
- Santuario della Madonna di Monserrato – visita guidata a cura dello studioso Gabriele Emilio Chiodo.
- Chiesa di San Nicola – visita guidata a cura della Pro Loco di Scigliano.
- Chiesa di Santa Maria delle Grazie – visita guidata a cura della Pro Loco di Scigliano.
A rendere tutto speciale saranno i volontari del FAI. Con i loro racconti e la loro passione accompagneranno i visitatori, trasformando la visita in un’esperienza autentica, non in una semplice “gita culturale”. Non sarà solo un viaggio nella storia, ma un’occasione per sentire ancora più forte il legame con il territorio.
Giunte alla XIV edizione, le Giornate d’Autunno lo scorso anno hanno registrato un record di presenze con 386.000 visitatori. Numeri che testimoniano lo straordinario legame degli italiani con il patrimonio di storia, arte e natura che caratterizza ogni angolo del Paese.
Ma le Giornate FAI non sono solo una vetrina. Sono un modo per ricordare che la tutela del patrimonio è una responsabilità condivisa. Per questo l’ingresso è a contributo libero: ogni offerta serve a sostenere le attività della Fondazione, che da oltre quarant’anni difende ciò che rende unica l’Italia.
In fondo, non si tratta solo di ammirare un paesaggio o un edificio. È un invito a sentirsi parte di una comunità che riconosce nel proprio passato un valore da custodire. E così, per due giorni d’autunno, la cultura diventa festa e la bellezza torna a essere di tutti.






























