L’artista Francesco Caroleo, ancora una volta, ritorna a realizzare un’opera per omaggiare la simbologia e la tradizione della città di Catanzaro.
Dopo l’imponente blasone dell’Aquila ‘’Sanguinis Effusione’’ installato all’entrata della città, ed il Cavatore (di G. Rito), avvalendosi della preziosa collaborazione del prof. Paolo Daniele (suo storico collaboratore), l’artista ha creato una rivisitazione di un altro simbolo storico appartenente a Catanzaro: il fischietto di San Vitaliano.
La decisione di elaborare detta opera, risale a quasi 2 anni fa, quando Francesco ha compreso che fosse necessario dare una ‘’nuova vita’’ a questo caratteristico oggetto, dandogli appunto, una nuova veste grafica, ma sempre rispettando quelli che sono gli stilemi originali del manufatto, senza snaturarlo.
Ma come si differenziano i due fischietti? Il primo fischietto originale, del 1600 circa, presumibilmente si pensi sia stato realizzato in cotto; mentre, quello dell’artista catanzarese, sarà realizzato metallo lega di stagno, un metallo appunto, le quali caratteristiche sono la resistenza alla corrosione da acqua marina, acqua distillata e acqua potabile, oltre ad un’estetica raffinata ed elegante.
Inoltre, il fischietto di Francesco Caroleo, offrirà diverse colorazioni: smaltato, rosso, giallo-rosso, verde e grigio. La dimensione, invece, si aggirerà intorno ai 6,5/7 cm.

L’opera è già stata presentata in anteprima alla festa del santo patrono a luglio 2025, con un grande apprezzamento da parte del pubblico, ma la presentazione ufficiale avverrà sicuramente nella seconda metà del nuovo anno, quando il prodotto sarà perfezionato ulteriormente.
Ecco una dichiarazione di Francesco Caroleo riguardo questa sua nuova idea: ‘’Nelle altre città noto, una grandissima valorizzazione dei propri simboli e delle proprie tradizioni, non vedo perché a Catanzaro non dovrebbe essere lo stesso! Il mio obbiettivo è quello di offrire un’opera di qualità, ma allo stesso che sia alla portata di tutti.’’
È la prima volta che assistiamo ad un artista, che, guidato dall’amore per la sua città, realizza una ricerca ed uno studio artistico per valorizzare i simboli e le tradizioni di Catanzaro.


























