Nell’ottica delle misure di contenimento del Covid-19, l’Amministrazione comunale andalese, primo cittadino Pietro Antonio Peta, ha deciso di sottoporre periodicamente i propri dipendenti a tampone antigenico al fine di scongiurare la presenza di eventuali contagi tra il personale comunale impegnato nei servizi indifferibili e, quindi, in contatto, anche se ora limitato all’essenziale, con la popolazione.
La prima serie di tamponi svolti nella giornata di giovedì scorso hanno evidenziato per tutti esito negativo.
“Questa è solo una delle tante precauzioni che possiamo mettere in atto a difesa di tutti ed in particolare delle fasce deboli della popolazione” ha argomentato il sindaco di Andali Pietro Antonio Peta che non lesina critiche al servizio sanitario regionale.
Scrive ancora il neo confermato amministratore: “Ricordo a tutti che la Calabria è zona rossa e, quindi, soggetta a misure strettissime a causa dell’inefficienza del nostro sistema sanitario, stendiamo un velo pietoso su quanto visto in televisione sul piano anti-covid, e dell’andamento della curva dei contagi che chiaramente non ci rassicura affatto.
Siamo responsabili e rispettiamo le regole, non abbiamo altra scelta lo dobbiamo a noi stessi ma soprattutto ai nostri anziani e alle persone più fragili della nostra comunità”.

Anche in tempi di pandemia, la parola programmazione non manca dal vocabolario dell’agenda politica andalese.
di Enzo Bubbo

























