Importante riconoscimento per l’Università Magna Graecia di Catanzaro. La Società Italiana di Patologia Clinica e Medicina di Laboratorio (SIPMeL) ha assegnato – come riporta una nota pervenuta in redazione – il primo premio per il miglior lavoro scientifico, presentato nell’ambito del X Congresso nazionale, a Rosa Scalise, dottoranda del Corso in Scienze Biomediche Cliniche e Sperimentali dell’Umg. Durante il congresso, dal titolo “La Medicina di Laboratorio driver di una sanità futura efficace e sostenibile”, è stato evidenziato il ruolo strategico della medicina di laboratorio nel Servizio Sanitario Nazionale non solo per la diagnostica, ma anche come motore dell’assistenza territoriale e dell’integrazione dei percorsi di cura, in un’ottica di sanità basata sul valore (value-based healthcare).
La ricerca premiata, frutto della collaborazione tra l’Unità Operativa di Endocrinologia (diretta dal prof. Antonio Brunetti, coordinatore del Dottorato) e l’Unità Operativa di Patologia Clinica (diretta dalla prof.ssa Daniela Foti), indaga il valore della curva da carico orale di glucosio (OGTT) in gravidanza per la valutazione del rischio metabolico a lungo termine nella donna. I risultati dimostrano come l’esame possa fornire informazioni preziose non solo per la gestione della gravidanza, ma anche per la prevenzione di patologie metaboliche nelle fasi successive della vita.

























