Catanzaro – È stato un vero e proprio trionfo il quinto anniversario di Factory Area Festival, che ha animato il Complesso Monumentale del San Giovanni con due giornate di musica, arte, visioni urbane e partecipazione attiva. Il festival, organizzato dall’associazione Factory Area +, si conferma ancora una volta come uno degli appuntamenti più attesi dell’estate culturale calabrese.

Il DAY 1, il 20 agosto, si è aperto con il talk “OsservatorioMaree – immaginare arte, territorio e trasformazione sociale”, un momento di confronto sul ruolo della cultura come motore di cambiamento. A seguire, l’inaugurazione della mostra “Casa sempre aperta“, a cura di Azzurra Serapide e Lucrezia Caliani, ha trasformato gli spazi del San Giovanni in un percorso emotivo e partecipato, tra installazioni e riflessioni sul concetto di abitare e comunità.
La serata è poi esplosa con un’ondata di musica elettronica grazie a un cast eterogeneo e potente:
Camoufly, simbolo dell’hyperpop e idolo delle nuove generazioni;
Emmanuelle, regina del groove tra house e italo disco;
Bais, cantautore contemporaneo dalla forte carica sperimentale;
I Calabresi Emporio e Vagliolise, talenti locali capaci di sorprendere con i loro set ricercati e intensi.
Il DAY 2, il 21 agosto, è stato ufficialmente sold out, con biglietti terminati in prevendita e nessuna possibilità di acquisto in loco. Una conferma del crescente interesse per il festival e della sua capacità di creare comunità attorno alla cultura contemporanea. Sul palco, un viaggio musicale tra soul, R&B ed elettronica con:
Venerus, artista eclettico e visionario, capace di trasportare il pubblico nella sua personale dimensione cosmica;
Faccianuvola, giovane promessa dell’avant-pop italiano;
I local heroes Iondj, Paola Pizzino e Fabio Nirta, veri e propri custodi della scena musicale calabrese.
Presente all’interno del festival anche lo spazio dedicato a “ChiAmaCatanzaro”, una nuova realtà nata dall’iniziativa di giovani cittadini desiderosi di contribuire al futuro della propria città. Il loro stand è stato un punto di ascolto, dialogo e partecipazione attiva, dove è stato possibile compilare un sondaggio, proporre idee e immaginare insieme nuove traiettorie per Catanzaro.

Factory Area +: un progetto che cresce, un festival che ispira
Factory Area Festival si conferma così non solo come evento culturale, ma come vera e propria piattaforma di visione e rigenerazione urbana. Un contenitore che unisce linguaggi contemporanei, sperimentazione, partecipazione e valorizzazione del territorio. Un laboratorio a cielo aperto che guarda al futuro della città e della Calabria.
Appuntamento quindi al 2026: con queste premesse, le aspettative non possono che essere altissime.



























