Una location letteralmente mozzafiato, un paesaggio fiabesco, una torre straordinaria, “la nave della Sila”, un vero e proprio museo con la storia dell’emigrazione italiana, sono questi e non solo i pilastri che rendono autentica località Camigliati, nei pressi di Camigliatello Silano.
Un luogo che “strega” letteralmente il visitatore e lo trasporta in un viaggio dai contorni meravigliosi, fatti di storia, presente e futuro. La torre, la cui costruzione risale al 1600, è un piccolo scrigno di tradizioni. Nelle sale di questo luogo da fiaba si respira ancora oggi il passato, custodito con eleganza tra le mura della struttura, con oggetti unici e dalla rara bellezza. Circa 60 ettari di paesaggio, da set cinematografico, rendono il tutto perfetto.
All’interno dell’adiacente museo (con la sua struttura a forma di nave) è possibile riscoprire il nostro passato, fatto di emigrazione e tanti sacrifici, con ricostruzioni certosine e soprattutto attraverso la narrazione, di tante storie dei nostri emigranti, che partivano in nave alla volta di un futuro migliore.
Suoni, ritagli di giornale, i rumori del mare, la nostra cultura, tutto rivive in questo piccolo scrigno ricco di suggestione. Una fiore all’occhiello per la Calabria, voluto fortemente dalla Fondazione “Napoli Novantanove” di Maurizio e Mirella Barracco, che con straordinaria raffinatezza custodiscono la nostra cultura. Non resta che immergersi in questo meraviglioso mondo, che dal passato attraversa il presente e si proietta al futuro.































