Le interviste
Il talk d’apertura dello Sciabaca Festival 2025 è stato dedicato al tema: Una nuova vita ad alta quota.
Si è parlato, dunque, di montagna, di spopolamento e di rinascita di certi luoghi attraverso le idee e l’imprenditorialità, armi sicuramente vincenti.

Proprio il moderatore dell’incontro, Giuseppe Smorto, già vicedirettore di Repubblica e uomo del Sud che ha scritto del Sud in più di un libro, ha parlato ai nostri microfoni intanto di Soveria Mannelli come “Capitale delle zone interne e le zone interne qui corrispondono alle zone montane” e poi di “tante realtà importanti presenti sul territorio, ma il punto è che nessuno ce la può fare da solo”.
Insieme a Smorto la nostra testata ha sentito il presidente del Gal dei Due Mari, Franco Esposito, Gal che sta puntando decisamente a valorizzare il territorio creando occupazione, nuove start up e aziende.
E, a proposito di aziende, era presente al talk anche Tullio Rispoli di Lamezia Europa, la quale attraverso i patti territoriali, ha “contribuito alla nascita di aziende che ora – ha ricordato – sono realtà importantissime”.
Tra gli ospiti anche l’amministratore delegati di Ferrovie della Calabria, Aristide Vercillo che ha annunciato che “Entro il primo trimestre del 2027 la tratta ferroviaria Cosenza- Catanzaro dovrebbe riaprire interamente”, la sindaca di San Giovanni in Fiore, Rosaria Succurro, il meteorologo Fabio Zimbo e il destination managment, Stefano Ravelli, trentino, ma amante della Calabria.

























