L’intervista a Rubbettino
L’apertura del festival “Sciabaca” edizione 2025, la decima, è stata affidata, ovviamente, al padrone di casa, Florindo Rubbettino, che ha anticipato l’avvio del primo di una serie di eventi che ha tenuto e terrà compagnia al pubblico che ha avuto e che avrà il piacere di partecipare a questo ormai tradizionale appuntamento del settembre di Soveria Mannelli.
L’editore ha presentato l’intero programma dove ci sono già state presentazioni di libri di autori importanti e significativi che pubblicano per Rubbettino e interessantissimi talk. Rubbettino ha parlato di infrastrutture culturali che, ha detto, “Sono fondamentali, come e più di quelle materiali, per la vita e lo sviluppo di noi esseri umani e anche del nostro territorio”.

A proposito di territorio, dal Reventino arrivano “Segnali deboli – così li ha definiti Rubbettino – ma arrivano e vanno intercettati, anche per contrastare quella litania continua sullo spopolamento il depauperamento dei nostri luoghi che, invece, potrebbero essere un punto di ripartenza per nuovi orizzonti di crescita e sviluppo”.
IlReventino.it ha intervistato Florindo Rubbettino proprio su queste tematiche che caratterizzano la nuova avventura di Sciabaca che si concluderà il prossimo 27 settembre.

























