Si è svolto ieri, 25 giugno, nella Cittadella regionale di Catanzaro, il confronto tra ANCI Calabria, Regione e Centri per l’Impiego per affrontare le criticità legate alla stabilizzazione dei Tirocinanti di Inclusione Sociale (TIS), ancora presenti nel bacino.
I TIS, Tirocini di Inclusione Sociale, sono un ammortizzatore sociale che da anni offre un’opportunità a numerosi disoccupati calabresi in possesso dei requisiti previsti, attraverso percorsi di inserimento lavorativo presso enti pubblici e amministrazioni comunali.
A rappresentare ANCI Calabria la presidente Rosaria Succurro, affiancata dal segretario Nico Nesci e da una nutrita delegazione di sindaci provenienti da tutta la regione. Per la Regione erano presenti, tra gli altri, l’assessore al Lavoro Giovanni Calabrese, il direttore generale Fortunato Varone e il segretario generale Eugenia Montilla.
L’incontro, definito costruttivo e proficuo da entrambe le parti, ha permesso di affrontare numerosi temi, in particolare quelli legati alle procedure operative per il percorso di stabilizzazione dei TIS, che dovrà completarsi entro il 31 ottobre, data in cui scadranno definitivamente i contratti di tirocinio senza possibilità di ulteriori proroghe.

Tra i risultati più significativi emersi dal tavolo di confronto vi è la decisione della Regione Calabria di accogliere la richiesta di ANCI di posticipare dal 30 giugno al 31 luglio la scadenza per l’approvazione delle delibere di giunta necessarie all’avvio dei processi di stabilizzazione. Questa proroga consentirà ai Comuni di completare gli adempimenti amministrativi, come l’aggiornamento del Documento Unico di Programmazione (DUP) e del Piano Integrato di Attività e Organizzazione (PIAO).

Le principali novità emerse dall’incontro:
- Bonus di buonuscita: Previsto un incentivo economico per i tirocinanti che decideranno volontariamente di uscire dal bacino, rinunciando al percorso di stabilizzazione.
- Coinvolgimento dei Centri per l’Impiego: Verranno rafforzate le sinergie con i CPI per gestire le procedure di reclutamento e definire i criteri operativi per l’assunzione nei Comuni.
- Inclusione dei Comuni in dissesto: La Regione ha avviato un’interlocuzione con gli organismi ministeriali per superare i vincoli normativi che attualmente ostacolano la possibilità di stabilizzare personale nei Comuni in dissesto o predissesto finanziario.
- Maggiore flessibilità per gli enti locali: Potranno partecipare al percorso di stabilizzazione anche i Comuni che inizialmente non avevano aderito alla manifestazione di interesse. Allo stesso modo, gli enti che dovessero incontrare difficoltà potranno decidere di rinunciare, senza vincoli.
- Attenzione ai “TIS invisibili”: L’assessore Calabrese ha annunciato l’istituzione di un tavolo tecnico specifico per affrontare la situazione dei tirocinanti cosiddetti “invisibili”, con particolare riferimento a quelli della zona della Sila Greca.
Un clima di totale sintonia tra ANCI Calabria e la Regione Calabria ha caratterizzato l’intero confronto. L’obiettivo condiviso è garantire la stabilizzazione del maggior numero possibile di tirocinanti, lavorando in sinergia con le istituzioni nazionali e le organizzazioni sindacali. Parallelamente, è stato ribadito l’impegno a ridurre progressivamente il bacino TIS attraverso il reperimento di nuove risorse, anche con la prossima legge finanziaria.

























