CATANZARO – Unindustria Calabria si unisce al profondo cordoglio per la prematura scomparsa di Cesare Cristofaro, figura di spicco dell’imprenditoria calabrese, che negli anni non ha lesinato impegno nel contribuito offerto tra i ranghi associativi.
E’ quanto riporta una nota arrivata in redazione che l’ufficio stampa di Unindustria Calabria ha diffuso e di seguito pubblichiamo integralmente.
«Figlio del compianto fondatore di Acqua Calabria, Salvatore Cristofaro – a sua volta imprenditore illuminato – negli anni, l’amico e stimato collega Cesare ha dedicato alla guida dell’azienda tutta la passione, la dedizione e l’abnegazione di cui era capace, contribuendo in modo significativo a consolidare un marchio simbolo della Calabria, riconosciuto non solo a livello regionale, ma anche internazionale».
Cesare era figlio di Salvatore Cristofaro, fondatore della storica azienda calabrese Acqua Calabria e della Brasilena famosa bibita al caffè, i cui stabilimenti produttivi hanno sede a Girifalco comune in provincia di Catanzaro che sorgono in prossimità di Monte Covello da cui sgorga la fonte dell’acqua che viene imbottigliata, nell’occasione della dipartita dell’imprenditore e capostipite avevamo dedicato, nell’aprile del 2021, l’articolo dal titolo: Girifalco perde Salvatore Cristofaro fondatore di Acqua Calabria e della Brasilena, la famosa bibita al caffè
«Un marchio – quello dell’Acqua Calabria come riporta la nota di Unindustria Calabria – che oggi è intimamente legato al concetto stesso di “calabresità”. Con la sua scomparsa, il mondo dell’imprenditoria locale perde un pezzo pregiato e una persona stimata per integrità e lungimiranza. Il suo impegno imprenditoriale e la sua visione hanno lasciato un segno indelebile nella nostra comunità.






























