Un negozio di artigianato tessile, uno di abbigliamento e varie, uno di fiori: sono i tre esercizi commerciali che avevano subito i maggiori danni in occasione dell’incendio che, nello scorso 4 febbraio 2026, aveva spaventato tutta la zona centrale del paese, in particolare corso Garibaldi, e messo in ginocchio le attività commerciali coinvolte.


Subito si era messa in moto la macchina della solidarietà e i tre esercenti, in tempi brevi, hanno ricevuto il supporto dei cittadini che, tramite un’iniziativa di “raccolta fondi” promossa dalla Caritas parrocchiale, hanno contribuito a raccogliere una consistente somma, pari a quasi 30.000 euro, che è stata poi equamente suddivisa, come da volontà condivisa di tutti i partecipanti alla colletta, tra i tre esercenti maggiormente danneggiati.
Ora, a distanza di poco più di due mesi dall’accaduto, i tre esercizi commerciali si sono rimessi tutti in carreggiata, riaprendo l’attività in nuove sedi poste sempre in vie centrali del paese, dimostrando così una grande capacità di coraggio e resilienza al cospetto delle avversità.

























