di Chiara Paone –
Prima dei salumi, ci sono state le persone. Prima del marchio, una famiglia. Ed è forse proprio questo il motivo per cui, a dieci anni dalla nascita del Salumificio Marvella, la storia dell’azienda – che ha sede in località Gloria, sulla Strada Statale 19 delle Calabrie nel Comune di Tiriolo – non può essere raccontata soltanto attraverso i numeri o i traguardi raggiunti. Va raccontata attraverso le mani che hanno costruito quel sogno, le paure messe da parte, i sacrifici quotidiani e le relazioni nate attorno a un banco di salumi.






Con loro abbiamo ripercorso questi primi dieci anni di impresa, fatti di sacrifici silenziosi, scelte coraggiose, legami autentici e di una fiducia conquistata giorno dopo giorno, fino a trasformare Marvella in un punto di riferimento per il territorio.
Chi eravate il giorno prima di aprire il Salumificio Marvella? E chi siete oggi?
Eravamo una famiglia che credeva in un progetto sognato e desiderato da tanto tempo. E, in fondo, siamo ancora quelle stesse persone: umili, dedite al lavoro e profondamente convinte di ciò che fanno. Forse una volta eravamo semplicemente la famiglia De Sio. Oggi siamo la famiglia Marvella.
Qual è stata la paura più grande che avete dovuto mettere da parte per iniziare questa avventura?
La cosa che abbiamo dovuto mettere da parte è stata la paura. La paura di non essere all’altezza, di non riuscire a dare il meglio di noi. Così abbiamo scelto di accantonare ogni timore e di lasciare spazio alla voglia di fare, di crescere e di fare bene. Perché è proprio il coraggio, più della paura, che trasforma un sogno in una realtà.
C’è stato un momento, in questi dieci anni, in cui avete davvero pensato di non farcela? Cosa vi ha dato la forza di continuare?
In questi dieci anni di momenti ne abbiamo vissuti tanti. Anzi, forse fin troppi. Il più difficile è stato quando nostro fratello Tommaso ha deciso di seguire la sua strada, il suo sogno e costruire il suo futuro. Tommaso è stato un pilastro della nascita di questa azienda. C’era fin dal primo giorno: dai mattoni e dal battuto realizzati con nostro padre quando aveva appena dodici anni, fino alla prima produzione dei nostri salumi a diciannove. Ha visto nascere questo sogno e ha contribuito a renderlo realtà. Sapevamo, però, che era giusto lasciarlo andare. Ognuno deve avere il coraggio di inseguire il proprio futuro. E se oggi le nostre strade lavorative sono diverse, una cosa non cambierà mai: sappiamo che lui ci sarà sempre per noi, così come noi ci saremo sempre per lui. Perché questa sarà sempre casa sua.
Qual è il sacrificio più grande che nessuno vede, ma che c’è dietro ogni giornata di lavoro?
Probabilmente è proprio questo: essere due donne, due mamme, due mogli e due imprenditrici in una terra meravigliosa come la nostra. Ogni giorno la sfida è riuscire a conciliare il lavoro, la famiglia, i figli, la casa e tutte le responsabilità che ogni ruolo porta con sé. Cerchiamo di non far mancare mai nulla a nessuno e di dare il meglio di noi, sia come imprenditrici che come mogli e mamme. Non è sempre facile, ma è proprio questo equilibrio, costruito con amore, sacrificio e determinazione, che ci rende orgogliose del percorso che stiamo facendo.
Quando avete capito che Marvella non era più solo un negozio, ma stava diventando un punto di riferimento per tante persone?
Più che capirlo noi, ce lo hanno fatto capire i nostri clienti. Abbiamo iniziato a rendercene conto quando hanno smesso di venire soltanto per acquistare un prodotto e hanno iniziato a scegliere Marvella per la fiducia che riponevano in noi.
Quando ci affidavano i momenti più importanti delle loro famiglie, quando ci consigliavano ad amici e parenti e tornavano sempre con il sorriso. È stato allora che abbiamo capito di aver costruito qualcosa che andava oltre un semplice salumificio.
C’è un cliente, un incontro o una storia che vi ha cambiato e che portate ancora oggi nel cuore?
Sì, c’è un cliente che occupa un posto speciale nel nostro cuore. Ci ha scelto fin dall’inizio e continua a sceglierci ancora oggi, contro tutto e tutti. Ha portato e porta ancora i nostri prodotti sui suoi banchi con orgoglio, credendo in noi quando eravamo ancora agli inizi.
Ma soprattutto ha creduto in quella piccola imprenditrice di appena vent’anni che, con tanta timidezza ma anche tanta determinazione, andava in giro alla ricerca dei primi clienti.
Lui l’ha accolta come farebbe un nonno con una nipote: l’ha incoraggiata, l’ha guidata, le ha dato consigli sinceri e le ha trasmesso esperienza. Con il tempo è diventato molto più di un cliente. È una persona che ha lasciato un segno nel nostro cammino e ci ha insegnato che, dietro un rapporto di lavoro, possono nascere legami autentici. Di questo gli saremo sempre grati.


L’odore del salumificio.: ha il profumo dell’affumicato, quello che richiama la tradizione e riporta alla memoria la provvista preparata nelle case dei nonni. È un odore che sa di famiglia, di casa e di ricordi.
Fare impresa in Calabria, per voi, è stato un atto di coraggio, di amore o di ostinazione?
Tutte e tre le cose. Ma se dovessimo scegliere una sola definizione, diremmo che fare impresa in Calabria è, ogni giorno, un ostinato e coraggioso atto d’amore.
Se poteste tornare indietro e parlare ai voi stessi del primo giorno, quale consiglio vi dareste?
In fondo, rifaremmo tutto. Perché ogni sacrificio, ogni difficoltà e ogni conquista ci hanno reso la famiglia Marvella che siamo oggi.
Quando, tra molti anni, abbasserete quella serranda per l’ultima volta, quale vorreste fosse il ricordo che le persone conserveranno di Marvella?
Vorremmo che il ricordo non fosse soltanto quello di un salumificio. Vorremmo che le persone ricordassero una famiglia che ha creduto nei propri sogni, che ha lavorato con umiltà, sacrificio e passione. Perché i salumi si possono comprare ovunque. Ma i valori, la fiducia e l’amore con cui si lavora restano nel cuore. E se questo sarà il ricordo che lasceremo, allora vorrà dire che avremo raggiunto il nostro obiettivo più grande.
Il decennale: una giornata per dire grazie
Per celebrare questo importante traguardo oggi, venerdì 31 luglio, il Salumificio Marvella aprirà le porte della propria sede con una giornata dedicata ai clienti, alle famiglie e a tutti coloro che, in questi dieci anni, hanno contribuito a scrivere questa storia.
La giornata inizierà alle ore 9.00 con l’apertura della bottega. Alle 10.30 e alle 15.30 sarà possibile partecipare, su prenotazione, a una visita guidata del salumificio con degustazione gratuita, per scoprire da vicino come nascono i prodotti Marvella e conoscere il lavoro che ogni giorno si nasconde dietro ogni salume.


La giornata si concluderà con la Celebrazione del Decennale, durante la quale saranno premiati alcuni clienti che hanno accompagnato il percorso dell’azienda fin dai suoi primi passi, seguita dal taglio della torta celebrativa e dal saluto conclusivo del titolare Alfredo De Sio.
Una storia che continua
Dieci anni possono sembrare un punto di arrivo. Per la famiglia Marvella sono invece soltanto il primo capitolo di una storia ancora tutta da scrivere. Perché in questi dieci anni non è cresciuta soltanto un’azienda. È cresciuta una famiglia, una comunità di clienti diventati amici e un luogo dove ogni prodotto racconta un pezzo di Calabria. Ma ciò che rende speciale Marvella è quello che non si vede: la fiducia costruita giorno dopo giorno, l’umiltà con cui si affronta ogni sfida e la passione che continua, oggi come il primo giorno, a guidare ogni scelta.
Ed è forse questo il regalo più bello che questi dieci anni lasciano al territorio: la dimostrazione che, quando un sogno viene coltivato con coraggio, sacrificio e amore, può trasformarsi in qualcosa di molto più grande di un’impresa. Può diventare una casa, per chi la costruisce e per chi, ogni giorno, sceglie di entrarci.































