
Si è concluso da pochi giorni il corso teorico-pratico di 35 ore per aspiranti assaggiatori di olio d’oliva organizzato dall’associazione BIO filiera dell’olivo di collina in collaborazione con l’associazione Prim’olio e l’oleificio Torchia di Tiriolo. In diciassette, tra ristoratori, studenti, agronomi, frantoiani, produttori olivicoli e cultori dell’olio extra vergine d’oliva, tutti molto giovani, hanno superato le prove selettive raggiungendo il primo step, l’attestato di idoneità fisiologica all’assaggio dell’ olio di oliva, valido ai fini dell’iscrizione nell’Elenco dei Tecnici ed Esperti degli oli di oliva vergini ed extravergini.
Il ciclo di lezioni ha fornito ai partecipanti nozioni di base sulle caratteristiche chimiche, fisiche ed organolettiche, sulla normativa vigente in materia, sull’etichettatura e soprattutto sul metodo per la valutazione organolettica dell’olio, per riconoscerne i pregi e i difetti principali. Per far prendere dimestichezza con strumenti e metodi ufficiali, alla teoria si è accompagnata la pratica, con assaggi di oli difettati, vergine ed extravergine in un percorso sensoriale che ha spaziato tra oli, di varietà calabresi e italiane senza tralasciare le grandi produzioni industriali perché “ per un consumatore, conoscere, vuol dire anche poter scegliere con consapevolezza cosa acquistare, per un produttore è sapere come realizzare un prodotto di qualità”, commenta il Capo panel Carmelo Orlando.

Al termine di questa esperienza i partecipanti, aggiunge Tommaso Torchia dell’omonimo oleificio,” portano a casa un attestato, ma soprattutto una maggiore consapevolezza su un prodotto che più di ogni altro è rappresentativo del nostro territorio e aspettano già di partecipare alle venti sedute d’assaggio, necessarie per completare il percorso di formazione”.
