Ennesima pirotecnica affermazione dell’ASD Invictus 24 che, per la sesta volta su tredici partite fin qui giocate, segna almeno 5 gol. Stavolta è toccato allo Skilletion (battuto in goleada anche all’andata) incassare una sonora sconfitta, 5-3, ma estremamente sudata e non affatto scontata per come si era messo l’incontro.
E’ stato un botta e risposta estremamente spettacolare con il punteggio sempre in bilico fino a 20′ dal termine, quando la partita è svoltata a favore dei gialloverdi, complice anche un cambio tattico di mister Cerra che ha saputo leggere bene il match e azzeccare le sostituzioni.
L’Invictus, dunque, torna al successo dopo il pareggio, con rammarico, di Amaroni e la sconfitta inopinata e rocambolesca di Serrastretta nel recupero dell’ottava giornata.
LA CRONACA
Cerra può contare su una squadra quasi al completo con il rientro di De Leo, già parzialmente inserito negli ultimi match e con un Torchia ancora con i postumi influenzali non completamente smaltiti.

Parte forte la squadra di casa che segna su azione d’angolo con uno splendido stacco di Bemba Kassonke che vola in cielo e batte Lombardo. Il vantaggio, però, dura poco. Una disattenzione difensiva su palla inattiva consente a Riey – il migliore dei suoi – di battere per la prima volta Fazio.
A questo punto sale in cattedra Angotti che risulterà il migliore in campo, con due gol. Uno siglato con una splendida rovesciata dal limite dell’area dopo un controllo volante e poi ancora un bellissimo gol da attaccante vero. Alle due reti risponde lo Skilletion prima con un bellissimo tiro dalla distanza del centravanti Torchia e poi con uno sfortunato autogol di Cugnetto che spedisce nella propria porta e riporta in parità il match.
Sul 3-3, Cerra cambia. Dentro Riccardo Cerra fuori un difensore e passaggio a tre dietro con un centrocampista in più.
La mossa si rivela vincente. Il nuovo entrato spacca la partita e dà nuova linfa all’attacco gialloverde che riprende a macinare gioco e, puntualmente, arriva il nuovo vantaggio, stavolta definitivo. Per la quarta volta nel match l’Invictus si riporta avanti, stavolta con il capitano Di Cello che trasforma con una traiettoria perfetta, un calcio di punizione dal limite procurato proprio da Cerra.
Lo stesso Cerra, al crepuscolo del match, fissa il risultato sul 5-3 finale con una bordata da fuori area alla vecchia maniera, che si insacca.
Tre punti in cascina e terzo posto conservato. In attesa di affrontare nuovamente il Serrastretta al ritorno per cercare di riagguantare l’importantissima seconda piazza. Ora sotto col Nuova Valle, trasferta insidiosa. Soddisfatto Cerra che ha ritrovato una squadra. “C’è stato un incontro in settimana dove sono state chiarite alcune cose che non avevano funzionato sia contro l’Amaroni che contro il Serrastretta. Ho rivisto una squadra. Giocatori che si aiutano e fanno gruppo e non giocano per se stessi. Così si potrà andare lontano, sono sicuro”.

























