
Riscatto immediato e pure con gli interessi per l’Asd Invictus che, dopo la sfortunata e un po’ rocambolesca sconfitta all’esordio nel girone E del campionato di Terza Categoria, contro l’Excalibur, batte con un sonoro 5-1 in trasferta l’Accaria e il punteggio poteva essere anche più largo se non fosse stato per la bravura del portiere di casa.

Partita giocata bene dai ragazzi di mister Cerra, nonostante un campo (si giocava a Feroleto ndr) al limite della praticabilità, come si evince dalle foto. I gialloverdi la sbloccano dopo pochi minuti con il bravissimo Torchia grazie ad un rigore concesso per un fallo di mano di un difensore dopo un controllo errato, con trasformazione di ottima fattura. Sull’1-0, però, tornano a farsi vivi i fantasmi di domenica con il portiere che commette un’ingenuità e consente ai padroni di casa di agguantare il pari con Hayoub.
A questo punto, sul risultato di parità, è bravo mister Cerra a catechizzare i suoi e ridare loro la giusta carica agonistica e la serenità di essere superiori all’avversario e poter riprendere in mano il match. Detto fatto. Torchia riporta in vantaggio l’Invictus prima della fine del primo tempo e segna anche il gol del 3-1 a inizio ripresa che, di fatto, chiude l’incontro.
Sul doppio vantaggio gli ospiti giocano sul velluto e segnano altre due reti con un eurogol di Di Cello – capitano e leader fondamentale della squadra nei momenti complicati – e Bemba che si riscatta dopo i due errori pesanti di domenica scorsa.
Da segnalare, oltre alla autoritaria “manita”, anche l’esordio in Terza Categoria di due giovani calciatori, entrambi di Decollatura: Alfredo Fazio e Vincenzo Serò. “Sono molto contento – ha detto Cerra alla fine della partita – non tanto per il punteggio che sarebbe potuto essere più largo, ma per il gioco palla a terra nonostante il pantano e le ripartenze dal basso. E poi, per la grande serietà dei ragazzi sia negli allenamenti che nell’approccio al match. Con altri due ragazzi nella rosa e il ritorno di Mattia Angotti, altro elemento molto tecnico, implementeremo la mentalità vincente che una squadra composta da elementi così qualitativa deve avere”.



























