Soveria Mannelli – Intitolata la casa per gli anziani di Soveria Mannelli a Don Natale Colafati. Di seguito il testo che si legge sulla targa che è stata scoperta e che rimarrà apposta nella struttura.
«In occasione del 10 anniversario della scomparsa, l’associazione di volontariato “Emmaus” intitola la comunità alloggio per anziani a Don Natale Colafati socio fondatore, guida spirituale e uomo di cultura che, con fede, intelligenza e cuore, dal 1968 al 1992 ha testimoniato l’attenzione alla dignità di ogni uomo e donna della nostra comunità. Resta per noi luce, ispirazione e memoria viva nella vita quotidiana di questa Casa».
Nella sala centrale della struttura, nella giornata del 21 aprile 2026, si è svolta la manifestazione di scopertura della targa commemorativa, oltre ai responsabili e agli operatori dell’associazione di volontariato “Emmaus” erano presenti, tra gli altri, il sindaco di Soveria Mannelli Michele Chiodo, il vicario della Diocesi di Lamezia Terme mons. Tommaso Buccafurni, la sorella Genoveffa Colafati e la nipote l’avvocato Sabrina Rondinelli e il parroco di Soveria Mannelli don Roberto Tomaino.

Nel corso delle breve cerimonia, che si è svolta presso l’immobile costruito a San Tommaso, frazione di Soveria Mannelli, che in passato, per un certo periodo ad iniziare nei lontani anni ’70, ha accolto i bambini delle scuole materne e che adesso ospita gli anziani, la nipote di Don Natale ha voluto ringraziare, a nome della famiglia, la la comunità dell’associazione di volontariato “Emmaus” per l’iniziativa in ricordo dello zio.
E’ stato un momento per ricordare Don Natale non solo come parroco di Soveria Mannelli ma anche come animatore di varie attività, che hanno spaziato dal teatro alla cultura, con iniziative rimaste incorniciate nel tempo come il premio Cariglio d’Oro promosso dal Centro di Promozione Culturale (CEPROCUS) altra sua come anche la realizzazione del seguitissimo periodico di attualità e informazione “Eco giovanile” (Soveria Mannelli, dicembre 1969/aprile – 1974) prima ciclostialto e poi stampato in tipografia. Cliccando di seguito si può rileggere un articolo scritto per le pagine del sito ilReventino.it dal prof. Vincenzo Sirianni, cliccando sul titolo in grassetto: Come eravamo negli anni ’70: l’esperienza di Eco giovanile

Sotto, per la serie dei ricordi, su una pagina social è stata pubblicata questa foto, era il luglio 2003, in cui Don Natale è ritratto con la “perpetua” Giovannina, nel corso di un momento conviviale svolto presso la struttura dell’attuale comunità alloggio per anziani.

Ritornando alla cerimonia di intitolazione e prima di procedere alla scopertura della targa, ha aperto gli interventi Giovanni Cavalieri referente dell’associazione di volontariato “Emmaus”, che ha ricordato la figura di Don Natale, di seguito il sindaco di Soveria Mannelli, Michele Chiodo, ha preannunciato che sarà intitolata anche la scuola media a Don Natale e si faranno altre iniziative per ricordare la sua grande figura. Inoltre rimane da riportare che da parte dell’editore Florindo Rubbettino è stato tributato un omaggio, attraverso un’opera editoriale, che ricorda gli anni che Don Natale ha trascorso a Soveria Mannelli non solo come parroco della comunità ma anche come animatore delle varie iniziative culturali promosse nel tempo.


























