L’obsolescenza programmata è una strategia che molti produttori di oggetti utilizzano da anni. Il lancio sul mercato delle nuove versioni di uno stesso prodotto con solo piccoli miglioramenti è una trappola in cui cadono molti consumatori. Il mito dell’ultimo modello o dell’aggiornamento all’ultimo grido che ha solo una leggera miglioria è una strategia che ha un effetto evidente sugli smartphone.
I cellulari sono diventati indispensabili: li utilizziamo per chiamare via Whatsapp, ordinare cibo, gestire il conto in banca e tanto altro ancora. Il mercato vorrebbe farceli sostituire sempre più spesso, tanto che oggi individuarne uno in grado di durare più di un lustro è difficile. Tuttavia, sapendo cosa cercare, è possibile acquistare un prodotto in grado di accompagnare il suo possessore per un discreto numero di anni.
Definire il metro di misura
Per chi non è un patito dell’ultimo modello, la prima cosa da fare è definire un sistema per giudicare uno smartphone, individuando le caratteristiche utili e non soggette a troppi aggiornamenti. Un metodo utile a tale scopo è capire come il dispositivo in oggetto possa supportare alcune applicazioni energivore o che occupano molta della memoria durante il funzionamento.
Un altro buon parametro sono i video e le applicazioni live, che richiedono un certo sforzo da parte del processore; se il telefono è in grado di reggerlo senza bloccarsi, allora questo è il punto di partenza. Un esempio è provare a piazzare dei pronostici sulle scommesse live NetBet per controllare se l’operazione riesce velocemente e senza intoppi.
Caratteristiche necessarie
È facile scartare un prodotto economico, il problema è che il top di gamma non garantisce di superare la prova degli anni senza diventare velocemente obsoleto. Bisogna individuare caratteristiche specifiche.
Quantità di RAM
Oggi, nel 2022, un buono standard per la RAM di uno smartphone è 6 GB. Se il portafoglio reggesse il colpo sarebbe utile investire in terminali con almeno 8 GB.
CPU
È il cuore del dispositivo: dev’essere di recente generazione, ma non c’è bisogno che sia l’ultimo modello appena creato e. pertanto, venduto ancora a caro prezzo. Se i video vengono riprodotti bene, vuol dire che la CPU è di qualità sufficiente.

Batteria sostituibile
Ormai è una caratteristica rara, ma purtroppo la breve durata della batteria è uno dei motivi per cui si cambia terminale, renderla inamovibile è una mossa commerciale. In alternativa, sarebbe opportuno informarsi se la batteria potrà essere sostituita magari tramite l’intervento di un tecnico.
Memoria SD rimovibile
Si fa presto a riempire la memoria di uno smartphone, per questo avere uno slot aggiuntivo per una micro-SD è una buona idea. Le micro-SD sono piccole ma crescono costantemente in capacità eavere la possibilità di inserirle nello smartphone è una gran bella idea.
Pondera la tua scelta e falla durare anni
Se non sei un fan dell’ultimo modello, quelle che hai appena letto sono le informazioni necessarie per far durare uno smartphone qualche anno in più. Pondera la scelta, utilizza al meglio il budget e ricorda, poi, di trattare bene il tuo smartphone proteggendolo con una custodia adatta.

























