SAN MANGO D’AQUINO – Torna anche quest’anno il Premio Muricello, la storica rassegna culturale ideata e diretta da Antonio Chieffallo, che da tredici edizioni porta in Calabria scrittori, artisti e personalità del mondo della cultura, premiando non solo il talento letterario ma anche l’impegno civile e sociale.
Il filo conduttore della terza e ultima serata, in programma il 6 settembre, sarà “Oltre il pregiudizio”: un invito a riflettere e a celebrare chi, con coraggio e passione, combatte discriminazioni ed esclusioni.

I finalisti del premio letterario
Il 5 settembre sarà invece decretato il vincitore del Premio Letterario Muricello 2024, scelto tra sei finalisti:
Fabio Cuzzola, Uccidete il dj. Il Settantasette in riva allo Stretto (DeriveApprodi)
ADVERTISEMENTFrancesco Presta, L’amico fragile (Leandro Editore)
Mariella Chiappetta, A forma di stella (Luigi Pellegrini Editore)
Giuseppe Zucco, Il signore delle acque (Nutrimenti)
Domenico B. D’Agostino, Quattro apocalissi (QED Edizioni)
Giuseppe Vitale e Giampiero Valente, Sei pronto per la fine del mondo? (Emia Edizioni).
I premiati della serata “Oltre il pregiudizio”
Il 6 settembre il palco di San Mango d’Aquino ospiterà i riconoscimenti a personalità che si sono distinte per impegno civile, culturale e sociale. A ricevere il cavallo alato realizzato dal maestro Maurizio Carnevali saranno:
la Solidal Sound Band dell’Ambulatorio Solidale Lametino;
l’imprenditore Eugenio Iannella, che a Castel Bolognese ha avviato un’attività di ristorazione inclusiva, dando lavoro a ragazzi disabili;
Domenico Piraina, direttore di Palazzo Reale a Milano e responsabile della Promozione Culturale del Comune;
Walter Brenner, libraio ed editore, figlio di Gustav Brenner, sopravvissuto al campo di concentramento di Ferramonti di Tarsia;
il musicista Sasà Calabrese, autore, cantante e contrabbassista, collaboratore di artisti come Mariella Nava e Mario Venuti;
Silvio Cilento, presidente dell’Arci Cosenza, da anni impegnato contro ogni forma di discriminazione;
il giornalista d’inchiesta e reporter di guerra Daniele Piervincenzi.
La serata sarà arricchita dal monologo Ero mia dell’attrice e autrice teatrale Annalisa Insardà, dalla mostra di pittura dell’artista Fernando Cimorelli e dagli intermezzi musicali di Antonio Grosso. A condurre sarà il giornalista Ugo Floro.
Un avvio tra cinema, legalità e arte
La tredicesima edizione è stata inaugurata con una serata che ha visto protagonista l’attore Dino Abbrescia, intervistato dal Ceo di Colorado Film Thomas Ciampa, e accompagnato dalla moglie, l’attrice e regista Susy Laude. A lui è stato consegnato il primo Premio Muricello di questa stagione.
Grande attenzione anche ai temi della legalità con l’intervento della scrittrice e attivista Silvia Camerino del movimento Agende Rosse, che ha ricordato l’eredità di Paolo Borsellino e la vicenda della misteriosa sparizione dell’agenda rossa.
Non sono mancate le arti visive: la mostra fotografica Verso la luce di Alessandro Testa, medico e fotografo, ha raccontato con intensità i volti di donne vittime di violenza, catturando insieme dolore e speranza.
L’impegno per la solidarietà
Durante la rassegna è stato inoltre rinnovato il sostegno all’Ambulatorio Solidale di Lamezia Terme “Prima gli ultimi”, attivo da oltre sei anni nell’assistenza ai più bisognosi. Con 80 professionisti e più di 6500 visite erogate, la struttura rappresenta una risorsa fondamentale per l’intera regione.
Una terra da raccontare
«Affronteremo i temi dell’omofobia, della violenza sulle donne e delle difficoltà legate alla disabilità – ha dichiarato Chieffallo –. Ma soprattutto continueremo a raccontare la Calabria nel solo modo che conosciamo: denunciando ciò che non va e celebrando al tempo stesso la bellezza e la dignità di un territorio che merita rispetto e considerazione».
Con la sua formula che unisce letteratura, cinema, musica e impegno civile, il Premio Muricello conferma ancora una volta la sua missione: valorizzare i talenti e dare voce a chi lotta contro i pregiudizi, tenendo viva la memoria e aprendo nuovi spazi di confronto culturale.

























