Il servizio dialisi dell’Ospedale Civile di Soveria Mannelli pare abbia risolto i problemi che, da un po’ di tempo, lo affliggevano per mancanza di personale. I 14 pazienti dializzati che, in due turni da sette persone ciascuno, venivano trattati a giorni alterni, come da prassi, nella struttura, rischiavano, infatti, di non poter essere gestiti in modo efficace per mancanza di personale.
Come ci avevano detto in struttura, vi era un unico infermiere presente e, essendo anche Lamezia sotto personale, nel momento in cui qualcuno saliva a Soveria, automaticamente, si sguarniva il reparto del Giovanni Paolo II. Questo disagio, però, come si diceva all’inizio, pare essere stato, fortunatamente, risolto grazie alla presa di servizio di due infermieri che vanno ad affiancare quello già presente.
Da un problema risolto ad un altro che si crea, purtroppo, all’interno del presidio soveritano. Chiude, infatti, come si apprende dalle pagine social del Comitato Pro Ospedale, dopo una decina d’anni di attività, l’ambulatorio di oncologia. Dapprima attivo ogni giorno con anche supporti per la chemioterapia e quindi un’assistenza completa ai delicati pazienti, negli anni a venire si è ridimensionato sempre di più fino ad arrivare ad un giorno solo di apertura.
Ora, da qualche mese, dopo l’assenza della Dottoressa Pina Molinaro e le ultime sedute effettuate da una dottoressa cubana, non si sa per quale preciso motivo, visto che si è rimasti nel vago e non sono stati addotti motivi ben precisi, non vengono più forniti servizi. Ci si augura che sia solo una situazione momentanea, visto l’incidenza sul territorio di malattie oncologiche e, di conseguenza, il bisogno di tantissimi pazienti di avere un punto di riferimento vicino.
Non tutto ciò che concerne l’Ospedale del Reventino, però, è negativo Sta viaggiando spedita, infatti, sia a Soveria Mannelli che a Decollatura, che poi sono i paesi più grandi di tutta l’area, la raccolta firme per rimodulare gli ospedali di montagna e potenziarne i servizi. I 4 comuni montani calabresi (tra cui Soveria) hanno raccolto già più di 10000 firme. 5000 – già raggiunte – servivano per presentare in Regione Calabria un disegno di legge proprio in materia di riqualificazione sanitaria.
Le sottoscrizioni raggiunte a Soveria Mannelli sono 500, mentre a Decollatura si sono raggiunte le 230 firme, ma con ancora moduli consegnati da ritirare. La previsione è di raccogliere 3500 firme in tutto il comprensorio.




























