La Calabria chiama, le altre Regioni rispondono. Argomento: l’educazione alla legalità nelle scuole. Da ieri il protocollo “Giustizia e umanità: Liberi di Scegliere” è legge anche in Sicilia. L’ ha deciso con apposito Ddl l’Assemblea regionale siciliana. E’ un percorso rivoluzionario, ispirato all’ opera del Giudice Roberto Di Bella, che interpreta la sofferenza di giovani cresciuti in ambienti criminali offendo loro una seconda possibilità. In Calabria “Liberi di scegliere” è legge regionale già dal mese di Giugno del 2023 grazie alla perseveranza dell’ Associazione Biesse rappresentata da Bruna Siviglia, grazie anche al decisivo sostegno del presidente della Regione Calabria.
“E’ una grande emozione ed è una grande soddisfazione per me, per la mia associazione, per il giudice Roberto Di Bella che ha operato in modo straordinario presso Tribunale di Reggio Calabria, per tutta la Calabria che non è solo terra di ndrangheta, esprime tanto altro ancora. Grazie all’ assessorato alla pubblica istruzione della Regione Sicilia rappresentato dall’on. Mimmo Turano e grazie alla Ses fondazione Bonino Pulejo rappresentata da Lino Morgante” così argomenta la stessa Bruna Siviglia instancabile ispiratrice della legge regionale “Liberi di Scegliere” che parte dal presupposto che in alcuni contesti il crimine non si sceglie, ma si eredità. Un Erasmus della legalità.




























