di Enzo Bubbo –
Dopo Roma e Atene, Giampiero Caligiuri non si ferma più. Prestante, preparato ed elegante. Aggettivi che calzano con facilità quando si parla di Giampiero Caligiuri. L’atleta di Petronà, dopo quella di Roma, ha partecipato anche alla storica maratona di Atene. Qui è nata l’atletica, qui era ben rappresentata anche la Calabria e qui s’è parlato anche della piccola Petronà: mai successo prima.

Giampiero Caligiuri, classe 1976, ha ottenuto domenica 11 novembre 2018, un ottimo piazzamento, percorrendo i canonici 42 chilometri e 189 metri in 4 ore e 25 minuti. 18 mila i partecipanti alla maratona greca.
L’atleta petronese della squadra“Cirò Marina” – sponsorizzata da Ippolito 1845, farmacia dr. Malena 1904, Malibù e Turriazzo – si è classificato al 6139° posto, vale a dire si è lasciato alle spalle quasi due avversari su tre. Non è poco per un corridore che coltiva la passione per atletica da pochi anni e lo fa con sacrifici, rinunce, costanza, voglia di mettersi in discussione.

A rappresentare la Calabria ad Atene, insieme all’atleta petronese, c’era anche Giovanni Falbo che corre per la stessa squadra ed è della vicina Sersale. Come da consuetudine, l’arrivo degli atleti di tutto il mondo ha regalato emozioni allo stadio Panellenio di Atene, costruito nel 1896 per le prime olimpiadi moderne, mentre la partenza della maratona ha avuto luogo da Vranas, uno degli scenari della Battaglia della Maratona, da dove nel 490 a.c. un oplita filippide inventò la maratona nella sua corsa folle.

Anche Petronà non difetta di persone che amano tanto correre, di cultori della corsa, nessuno però si è mai spinto sino a tal punto, sino ad Atene, come ha fatto Giampiero Caligiuri. Omen nomen, nel nome un destino, così recita un adagio latino: il cognome Caligiuri, dal greco Kalos Yeros, arriva, confermano attendibili fonti storiche, proprio dalla Grecia, ha origini spartane. Tutto già scritto: Giampiero Caligiuri si è recato lì dove sono partiti i propri avi per indicare nello sport una medicina che non si compra in farmacia, ma è sinonimo di dedizione e porta a armonizzare l’elevazione dello spirito con la grazia del fisico. Sembra la trama di un film, è invece la storia di un sogno realizzato nell’istante in cui lo si è immaginato.
























