

Le Fiamme Gialle hanno donato, in particolare, 1.300 capi di abbigliamento tra magliette e pantaloni sequestrati dal Gruppo di Lamezia Terme nel corso di un’operazione volta al contrasto dell’abusivismo e del commercio illegale di merce contraffatta.
“Per i capi d’abbigliamento, sottratti al mercato illegale – é detto in un comunicato – il Tribunale di Lamezia Terme ha accolto e condiviso l’idea delle Fiamme Gialle di devolvere il vestiario in beneficienza, per l’utilizzo solidale che sarà curato dalla Caritas attraverso la distribuzione a persone indigenti e bisognose in questo periodo di grave crisi economica dovuta all’emergenza pandemica. L’iniziativa è il segno del costante impegno del Corpo a favore della collettività, anche attraverso iniziative benefiche verso i più bisognosi”. (ANSA).




























